Sulle orme di Dino Campana. Luoghi e percorsi campaniani

Cà Vigoli antico borgo

sabato 19 giugno

   Al turista che giunge a Marradi per una visita ai luoghi di Dino Campana e chiede dove ritrovare le atmosfere, le sensazioni, il colore, i suoni, gli ambienti descritti nei suoi versi, suggeriamo di seguire il percorso dei  leggii che l’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Centro Studi Campaniani ha fatto  rinnovare nella  veste ed  impreziosire nel contenuto per favorire un itinerario campaniano più chiaro, gradevole e coinvolgente.

   Nei leggii, disposti negli stessi punti in cui furono collocati diversi anni fa, sono riportate notizie, spiegazioni, foto e parte dei testi poetici che  fanno riferimento ai ricordi, al paesaggio, agli elementi della natura e agli scenari urbani di cui  Campana parla nei Canti Orfici.

   Marradi, nonostante gli eventi bellici e  le inevitabili modifiche del tempo, ha lo stesso sapore  del passato; immutati sono rimasti i suoi emblemi: il castello, la cupola rossa con il leone, il fiume Lamone che “si snoda per la valle” e “trascorre le mura nere” del convento.

   Il percorso non riguarda  solo il paese, ma anche la frazione di Campigno, distante 7 km da Marradi. La località, molto cara a Campana, è ricordata nel viaggio alla Verna, che il poeta compì nel 1910 e che descrisse sotto forma di diario.

   In questo ambiente rimasto inalterato nei suoi aspetti naturali (le rocce, la costa “interamente alpina”, “le rive bianche”, il vento, i falchi, ecc), Campana soggiornava a lungo rapito dal canto di un usignolo, dalle foglie “canore” dell’acacia, dai monti azzurri e dal dominio dell’acqua che “ è qui veramente la regina del paesaggio”.

Luoghi prescelti per i leggii

 Via Casa Carloni – sulla strada nei pressi del parapetto del cimitero dove il  poeta, recluso nella prigione di Saint Gilles, ricorda la stazione ferroviaria del suo paese. (“Sogno di prigione”).

Ponte sul Lamone ( Via Castelnaudary  ) – punto di osservazione, vicino alla casa dello zio Torquato, dal quale Campana poteva scorgere il tabernacolo della “Madonnina del ponte”a cui fa riferimento ne “L’invetriata”.

La Colombaia – visione d’insieme del paesaggio marradese con le cime dei monti, il castello, la torre dell’orologio descritti in “Marradi (Antica volta. Specchio velato)” .

Ca’ di Vigoli – stretto e antico vicolo di Marradi, paese natale e  sereno punto di arrivo dei vagabondaggi di Campana che ne parla in “Immagini del viaggio e della montagna”.

Strada per Campigno –  vicino alla colonna che ricorda la battaglia delle Scalelle, dove la strada ripercorre l’antico tracciato, spiccano gli elementi della natura e dell’opera dell’uomo racchiusi nei versi di “Salgo(nello spazio, fuori del tempo)”.

Campigno –  presso la chiesa, di fronte alla quale sorgono le rive bianche, il paese dispiega le sue bellezze cantate da Campana nel viaggio alla Verna.

 Per completare l’itinerario campaniano, consigliamo poi una visita all’esterno della casa dove Campana visse, all’edificio ove ebbe sede la tipografia Ravagli, in cui campeggia una targa in ricordo della stampa dei Canti Orfici, alla mostra permanente nella  sede del Centro Studi Campaniani,  ricca di materiale biobibliografico ed  iconografico, ed infine al Museo di Arte contemporanea “Artisti per Dino Campana”.

Vi aspettiamo a Marradi!

                Mirna Gentilini

(Presidente Centro Studi Campaniani)

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