Prorogata al 20 agosto la scadenza per la partecipazione al IV concorso nazionale di poesia on line “Dino Campana”-”La Poesia ci salverà”

F.Balucani premia G.Zambelli

F.Balucani premia G.Zambelli

Premio Dino Campana di Poesia on line  “LA POESIA CI SALVERA’

BANDO DELLA  4^ EDIZIONE Anno 2017

ORGANIZZAZIONE: Quotidiano On-line Marradi Free News- “Accademia degli Incamminati” di Modigliana-“ Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi-Accademia Il Firenze Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono”di Firenze- Associazione Culturale “Opera In-Stabile” -L’Officina Artistica “L’Infinito” di Brisighella . #Poetry di Faenza

TEMA:  Libero

SVOLGIMENTO: Le poesie dovranno pervenire online sul sito www. marradifreenews.com info utilizzando l’apposito formulario. Ogni autore può partecipare con una sola lirica.

La quota di partecipazione alle spese organizzative è di 10 euro. I partecipanti dovranno versarla tramite il c/c postale è 14264477 intestato a Accademia Incamminati 47015 MODIGLIANA (FC) indicando nella causale: Premio di Poesia 2017

Le opere non potranno superare i quaranta versi

TESTI: I testi devono essere in lingua italiana, editi o inediti.

SCADENZA: ATTENZIONE, SARA’ POSSIBILE PRENSENTARE LA PROPRIA POESIA ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 20 agosto 2017

PREMI:
Al 1° classificato: € 150,00 targa ( più un volume su Dino Campana)
Al 2° classificato: € 100,00;  targa (più un volume su Dino Campana)
Al 3° classificato: € 75,00 ; targa (più un volume su Dino Campana)

Le prime tre classificate saranno pubblicate, su Marradi-Free News on line e sui siti:  www.dinocampana.itwww.accademiailfauno.orgwww.linfinito.net/officina-artistica – www.accademiaincamminati.it

Dal 4° al 10° classificato: diploma

GIURIA: La giuria, il cui giudizio è insindacabile, è composta da: Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Pape Gurioli (Direttore dell’Officina Artistica Infinito) Barbara Betti (Direttore di Opera-In-Stabile); Monica Guerra (poetessa #POETRY), Federica Balucani (Soprano), Gianna Botti (Scrittrice),  Maurizio Ferrini (Attore), Riccardo Monopoli (Attore-Regista) Massimo Scalini (Psichiatra),

NOTIZIE SUI RISULTATI: Gli autori selezionati saranno avvisati telefonicamente o tramite notifica mail. I risultati saranno pubblicati, appena disponibili, sul sito www.marradifreenews.com, sul sito dell’Accademia degli Incamminati, sul sito Centro Studi Campaniani Enrico Consolini

La Premiazione si terrà  sabato 23 settembre  2017

DIRITTI D’AUTORE: Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all’interno delle riviste e sui siti degli organizzatori senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori

Davide Galeotti è il nuovo coordinatore borghigiano di Forza Italia

F.Boni-S.Gurioli-D.Galeotti

F.Boni-S.Gurioli-D.Galeotti

giovedì 8 giugno

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Forza Italia:

Si è svolta mercoledì 7 giugno a Borgo San Lorenzo la riunione del coordinamento di Forza Italia del Mugello per definire gli impegni politici e organizzativi in vista dell’ imminente stagione elettorale. Nel corso della riunione la vice coordinatrice provinciale, responsabile del Mugello, Silva Gurioli ha dato comunicazione della nomina di Davide Galeotti quale nuovo coordinatore per il comune di Borgo San Lorenzo. Davide Galeotti, che assume per la prima volta un importante incarico di partito, è un imprenditore agricolo, appassionato di storia, economia e geopolitica, da sempre fautore della politica centro destra, attento e sensibile ai problemi della sicurezza. Ultimamente in disparte dalla politica attiva, è stato scelto dal coordinatore provinciale Paolo Giovannini d’intesa con Silva Gurioli per le sue capacità e per la sua tenacia. Giovannini e Gurioli hanno dichiarato: “dopo esserci confrontati, ci sentiamo di affidargli Forza Italia nel comune di Borgo San Lorenzo, in questa fase di rilancio politico-organizzativo del partito. Siamo certi che Davide si adopererà per allargare la base elettorale di Forza Italia e con tutte le realtà di centrodestra  concorrerà a realizzare un’alternativa al Pd e alla sinistra che da sempre amministra Borgo San Lorenzo. Intervenendo Davide Galeotti ha detto: “Sono onorato della fiducia accordatami vi ringrazio tutti, mi metterò subito all’opera riallacciando anche i contatti con i simpatizzanti. Rivolgo fin d’ora un appello a chi vorrà unirsi a noi per dare un contributo alla soluzione dei problemi del territorio. Forza Italia a Borgo San Lorenzo ha la fortuna di poter contare su un gruppo di militanti capaci e motivati. Collaborerò con tutti e mi avvarrò dell’esperienza e del prestigio dello storico ex coordinatore Fulvio Boni, con il quale individueremo quanto prima il nuovo coordinamento comunale” .

2 giugno Festa della Repubblica: i Marradesi insigniti delle onorificenze della Repubblica dal 1991 al 2017.

omri-929x1024giovedì 1 giugno

Domani 2 giugno la Repubblica festeggia il 71esimo compleanno in tutta Italia, come di consueto: torna alla mente, come del resto ogni anno, lo storico discorso di insediamento del Presidente Sandro Pertini nel 1978, appena eletto al Quirinale affermava: «Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati».  «Così l’hanno voluta coloro che la conquistarono dopo venti anni di lotta contro il fascismo e due anni di guerra di liberazione, e se così sarà oggi, ogni cittadino sarà pronto a difenderla contro chiunque tentasse di minacciarla con la violenza».

Sono 12 i nati a Marradi decorati negli ultimi ventisei anni per le benemerenze acquisite verso la Nazione: quattro Commendatori, quattro Ufficiali e quattro Cavalieri. Tre donne e cinque uomini.

I Commendatori: Ridolfi Rodolfo, Tronconi Giovanna, Capirossi Valmori Giovan Battista e Ciaranfi Giuseppe

Gli Ufficiali:Fabbri Lucia, Piani Giuseppe, Ulivieri Giovan Piero, Mengozzi Enzo

I Cavalieri: Loli Luciano, Torrini Reno, Ridolfi Giuliana,Tarabusi Sergio

L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è stato istituito con legge 3 marzo 1951, n. 178;
Comprende cinque classi: Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale, Cavaliere.è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.“.

Il Presidente della Repubblica è il Capo dell’Ordine.

  • a nessuno può essere conferita, per la prima volta, un’onorificenza di grado superiore a quella di Cavaliere. Fanno eccezione alcune situazioni particolari, espressamente stabilite dalla legge;
    - per benemerenze di segnalato rilievo e per ragioni di cortesia internazionale, il Presidente della Repubblica può conferire onorificenze fuori della proposta e del parere richiesti dalla legge;
    - le concessioni delle onorificenze hanno luogo il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione.
    - è vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni e privati;
    - non sono conferite onorificenze nei riguardi di persone che non abbiano compiuto il 35° anno di età ad eccezione delle concessioni motu proprio ai sensi dell’art. 2 dello Statuto. Per il conferimento di un’ onorificenza di grado superiore è prevista la permanenza di tre anni nel grado inferiore;
    - le onorificenze non possono essere conferite ai Deputati e ai Senatori, durante il mandato parlamentare;
    - i colori dell’Ordine sono il verde e il rosso

Marradi entra nella storia della Chiesa di oggi: il Papa sceglie Gualtiero Bassetti come Presidente della CEI

c6fgsmgrmercoledì 24 maggio

Il Nuovo Presidente della Conferenza Episcopale Italiana è l’Arcivescovo di Perugia Cardinal Gualtiero Bassetti nato a Marradi (Firenze) come altri grandi italiani come : monsignor Angelo Fabbroni, il cardinal Federico Cattani, Celestino Bianchi, Anacleto Francini e Dino Campana. Il Papa di buon mattino nomina presidente della Conferenza episcopale italiana il cardinale settantacinquenne Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia, primo eletto della terna votata ieri dall’assemblea dei vescovi. Il fatto che Francesco non avesse sciolto subito le riserve, preferendo prendersi una notte di tempo, ha agitato i sonni di qualche osservatore. Era balenata l’ipotesi che Francesco, si sarebbe potuto orientare sul terzo classificato, l’arcivescovo di Agrigento, Franco Montenegro, paladino dei profughi, colui che accompagnò Bergoglio nel suo primo viaggio apostolico, in quel di Lampedusa. E invece il Papa ha scelto “l’amico” – così l’ha chiamato davanti ai vescovi riuniti in assemblea -, Bassetti di cui aveva caldeggiato la candidatura, con quella lettera di proroga del mandato a tempo indeterminato in barba ai 75 anni utili per la pensione.

“Il mio primo pensiero riconoscente va al Santo padre – scrive in una nota l’arcivescovo di Perugia, qualche dopo ora la notizia della sua nomina al vertice Cei – per il coraggio che ha mostrato nell’affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita.

Modi semplici e spontanei, il cardinale, che ha conosciuto “la povertà estrema” durante l’infanzia a Fantino dove ebbe come maestro elementare Renato Ridolfi 98 anni suonati che  è stato anche  il maestro dei sindaci Enrico Consolini e di Paolo Bassetti cugino del cardinale. Renato Ridolfi  ricorda ancora con commozione quel bimbo, che si è formato, dal punto di vista ecclesiastico, nella Firenze dei cardinali  Elia Della Costa e di Giovanni  Benelli . Bassetti ha sempre amato e servito i più sfortunati,  così raccontava la sua prima esperienza da vescovo a Massa Marittima: “La sera i minatori venivano a sedersi sulle gradinate del duomo. Era una vita che andavano là. E tutti, al duomo, avevano solo voltato le spalle. Mi dicevano: con quelli non parlerai mai. Uscii, mi sedetti. Calò il silenzio. ‘Ma lei è il nuovo vescovo?’. ‘Sì’. Mi feci spiegare la città. Uno si voltò: noi era vent’anni che non s’era visto un vescovo. Ricordavano monsignor Ablondi perché era sceso nella miniera di Miccioleta a bere con loro un fiasco di vino. Quel giorno capii che cosa significa essere un pastore”.

Con Bassetti , la Conferenza episcopale italiana avrà un presidente  della sinodalità, su cui Francesco ha tanto insistito nel Convegno ecclesiale nazionale di Firenze nel 2015. “Non ho programmi preconfezionati da offrire, perché nella mia vita sono sempre stato abbastanza improvvisatore -  confida Bassetti nella nota ai giornalisti -. Intendo lavorare insieme con tutti i Vescovi, grato per la fiducia che mi hanno assicurato. Il Papa ci ha raccomandato di condividere tempo, ascolto, creatività e consolazione. È quello che cercheremo di fare insieme. ‘Vivete la collegialità’, ci ha detto, ‘camminate insieme’, è questa la cifra che ci permette di interpretare la realtà con gli occhi e il cuore di Dio”.

Giro d’Italia: tappa Forlì-Reggio Emilia del 18 maggio che passa dalla Colla di Casaglia (G.P.M.) per raggiungere il Mugello.

giro-mugellomartedì 9 maggio

Tappa per velocisti con partenza da Forlì che ha già ospitato per ben diciannove volte il Giro tra partenze e arrivi, con una prima parte accidentata attraverso la Colla di Casaglia per entrare nel tratto appenninico della A1 a Barberino del Mugello, superare il Valico Appenninico e uscirne a Rioveggio. Seguono oltre 100 km tra discesa e pianura per giungere ai vialoni di Reggio Emilia (già sede di tappa per ben undici volte) per una volata compatta. Ultimi km su strade ampie e ben pavimentate. Si incontrano i consueti ostacoli della viabilità come rotatorie, spartitraffico, isole pedonali e dossi fino al rettilineo finale di 350 m in asfalto di larghezza 7 m.

Intanto ricordiamo che in questi giorni, sulle strade che saranno percorse dal giro, fervono i lavori che sistemare al meglio il manto stradale (tanto che in diversi commentano ironicamente che ci vorrebbe un Giro ogni anno, magari su strade diverse). Nella fase iniziale della tappa la carovana  del Giro attraverserà anche Marradi la città di Campana che scriveva così:

DALL’ALTO GIU’ PER LA CHINA RIPIDA
Dall’alto giù per la china ripida

O corridore tu voli in ritmo

Infaticabile. Bronzeo il tuo corpo dal turbine

Tu vieni nocchiero del cuore insaziato.

Sotto la rupe alpestre tra grida di turbe rideste

Alla vita premeva, gagliarda d’ebbrezze.

Bronzeo il tuo corpo dal turbine

Discende con lancio leggero

Vertiginoso silenzio. Rocciosa catastrofe ardente d’intorno

E fosti serpente anelante col ritmo concorde del palpito indomo

Fuggisti nell’onda di grido fremente, col cuor dei mille con te.

Come di fiera in caccia di dietro ti vola una turba
Dall’alto giù per la china ripida o corridore tu voli pedalando con ritmo infaticabile. Tu vieni, primo fra gli altri, col tuo corpo bronzeo nelle onde tempestose del gruppo turbinoso (o bronzeo per il turbine dell’aria che tu fendi?) (e come Caronte sbaragli le loro anime), e conduci (nocchiero) il tuo cuore che ha continua sete di gloria e di avventura (insaziato).Voli sotto la rupe alpestre tra grida di turbe risvegliatesi alla vita primeva fatta di gare e scontri atletici, che si infervorava d’ebbrezze. Il tuo corpo bronzeo, forte e pertinace, con uno scatto apparentemente leggero lascia il gruppo nel vertiginoso silenzio. I tornanti delle rocce catastrofiche ti videro come un serpente fra le curve, che anelante prendevi allo stesso ritmo dei tuoi palpiti; e tu fuggisti come sospinto dall’onda di grido fremente, rafforzando il tuo cuore coi mille cuori che ti acclamavano e a cui facesti provare la stessa emozione.
Gli altri staccati, volano in turba dietro a te, come fossero in caccia di una fiera.

R.R.

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