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Alessandro Mazzerelli scrive al Sindaco di Ponteranica (Bergamo) su padre Baggi e Don Milani

martedì 21 febbraio
Molto volentieri pubblichiamo la lettera inviata dal dott. Alessandro Mazzerelli al sindaco leghista di Ponteranica Cristiano Simone Aldegani. Mazzerelli ricorda la lettera del 1976 ricevuta da padre Giancarlo Baggi, sacramentino, nativo di Ponteranica, scomparso nel 2000, cui l’amministrazione comunale ha intitolato la locale biblioteca non senza polemiche. “Padre Baggi fu uno dei personaggi, certamente minore a Don Giussani e Padre Santilli, che si schierò senza se e senza ma, in difesa del vero Don Milani. La sua lunga lettera afferma Mazzerelli Dice le cose come stanno, un miracolo per il 1976, così come lo è oggi…” Ecco il testo della lettera Mazzerelli
Illustre e Caro Dott. Aldegani,
come cattolico e Amico del Profeta di Barbiana , sono convinto che i fatti, di grande importanza come quello di cui stiamo parlando, non avvengono a caso, anche se la loro riscoperta a distanza di decenni lo sembrerebbe… Francamente, mi ha profondamente colpito la Sua intuizione, con la quale Ha collegato la Biblioteca , intitolata giustamente a Padre Giancarlo Baggi, alla Scuola “ Don Lorenzo Milani “. Mi immagino che l’istituzione scolastica sarà stata denominata, a suo tempo, con le fanfare della menzogna e dell’ipocrisia cattocomunista. Oggi, quell’ipocrisia, viene da Lei annullata con l’intitolazione a Padre Baggi della Biblioteca, accompagnata, non casualmente, da una clamorosa “scoperta”, quella della lettera del 22 luglio 1976 dello stesso Padre Baggi, che ho l’onore di allegarLe in fotocopia, nella quale, fra l’altro, si legge : “Caro Alessandro, vedeva giusto don Milani quando prevedeva ed intuiva i sentimenti ed il desiderio di potere insito nella lotta di classe propria dei comunisti” Grande Padre Baggi ! Aveva capito tutto e pur sapendo che ero quasi solo contro tutti, nel difendere la Memoria di Don Milani e soprattutto le Sue Profezie, volle scrivermi per incoraggiarmi a proseguire. Si collega così, a buon diritto, con Mons. Luigi Giussani, con il Maestro di Seminario del Profeta Padre Reginaldo Santilli ed altri religiosi e laici che ebbero il grande merito di darmi una mano, impedendomi di non mollare, anzi, di non tradire il “non mi devi tradire” del Profeta, con il quale si chiuse lo storico incontro, fra chi scrive e Lui, in quell’indimenticabile 31 Luglio 1966. Per questo motivo sento il dovere di allegarle due copie del mio ultimo libretto : “Parole Eterne del mio Amico don Lorenzo Milani, Profeta in Barbiana.” Ed. “Il Cerchio”, Rimini novembre 2010, mentre mi impegno sin da ora ad inviarLe copia del prossimo libretto, nel quale, a Dio piacendo, citerò Padre Baggi e la Sua lettera. Rimane inteso che sono a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento scritto ed intervento pubblico. La ringrazio vivamente per l’attenzione e molto cordialmente La saluto.

Alessandro Mazzerelli

Firenze, 21 febbraio2012

Ottantesimo della morte di Dino Campana- Primo Comcorso Studentesco di Poesia “Il paesaggio e la natura in questa linea severa e musicale degli Appennini”


COMUNICATO STAMPA

Nell’ottantesimo anniversario della morte di Dino Campana, avvenuta a Castel Pulci il 1 marzo 1932, il Centro Studi Campaniani promuove ed organizza con il patrocinio del Comune di Marradi, la cerimonia di premiazione dei vincitori del 1° concorso studentesco di poesia “ Il paesaggio e la natura in questa linea severa e musicale degli Appennini”.
Il concorso, riservato alle Scuole dell’Istituto Comprensivo “Dino Campana” di Marradi Palazzuolo Sul Senio e dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Firenzuola, è stato indetto dal Centro Studi Campaniani con l’obiettivo di divulgare e valorizzare la vita e l’opera di Dino Campana e di svolgere un’attività di sensibilizzazione affinché gli alunni apprezzino il valore della poesia e in particolare recepiscano il significato e il messaggio di uno dei più grandi poeti italiani del ‘900.
Il tema prende spunto da una frase di Campana, grande ammiratore della natura, che in una lettera a Sibilla Aleramo, la donna da lui amata, scrisse queste parole: “ Sarei felice se potessi farvi partecipe della mia ammirazione per questa linea severa e musicale degli Appennini che segna da Dante a Michelangelo lo spirito dei nostri migliori.”
La cerimonia si svolgerà giovedì 1° marzo 2012 alle ore 10 presso il teatro degli Animosi di Marradi con il seguente programma:
▪ Introduzione di Mirna Gentilini Presidente del Centro Studi Campaniani
▪ Intervengono: Paolo Bassetti, Sindaco di Marradi e
Marisa Mordini, Dirigente Scolastico
▪ Proiezione del video “Incontro con Dino Campana” realizzato dalla classe 3°A della scuola secondaria nell’A.S.2008-2009
▪ Premiazione dei vincitori

A conclusione Barbara Briccolani canta Dino Campana accompagnata da Sabrina Frassineti al clarino e Sabrina Poggiolini alla chitarra.

Presidente Centro Studi Campaniani
Mirna Gentilini

Marradi, 18 febbraio 2012

IL PDL DI MARRADI A CONCLUSIONE DELL’INIZIATIVA DEL 10 FEBBRAIO SCORSO SULLA FAENTINA HA AFFISSO UN MANIFESTO

giovedì 16 febbraio
Il PDL DI MARRADI PER LA FAENTINA

Gli inqualificabili episodi, configurabili come una vera e propria interruzione di servizio, di cancellazione dei collegamenti ferroviari da e per Marradi avvenuti senza preavviso o plausibili giustificazioni che hanno costretto diversi cittadini nelle stazioni per ore, ci hanno imposto, come abbiamo fatto con l’iniziativa “Hanno perso tutti i treni-politica sulle rotaie” del 10 febbraio, di richiamare alle loro responsabilità le due Regione coinvolte Toscana, Emilia-Romagna e Trenitalia. Marradi dal funzionamento efficiente e dal potenziamento del collegamento ferroviario Faenza – Firenze può ottenere significativi risultati per il suo sviluppo e per il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi abitanti. La valle del Lamone è storicamente il bacino che raccoglie lavoratori, studenti e fruitori dei servizi sanitari che si servono del treno per raggiungere Faenza, Borgo San Lorenzo, Bologna e Firenze, orari e disagi permettendo. Un collegamento importante quello della Faentina che oltre ad essere una risposta ad una mobilità sostenibile della collina e della montagna potrebbe qualificarsi come collegamento permanente con i Lidi Romagnoli e le città d’arte Firenze-Ravenna (treno di Dante).
Mezzi più efficienti consentirebbero ai marradesi una migliore fruizione delle scuole, delle università, degli ospedali, degli uffici, dei centri di servizio. Un efficiente servizio ferroviario potrebbe divenire un fattore di ulteriore sviluppo turistico legato alla cultura “treno di Dino Campana”, “treno delle castagne” e al turismo enogastronomico.
Il Pdl marradese, oltre a sostenere le legittime proteste portate avanti dai comitati dei pendolari del territorio nei confronti delle due Regioni responsabili e di Trenitalia, che continuano a dimostrare scarsa considerazione per i diritti degli utenti e inadeguatezza, in termini di investimenti, di manutenzione del materiale rotabile, chiede:

 NUOVI ED IMMEDIATI INVESTIMENTI PER LA COMPLETA SOSTITUZIONE DELLE VECCHIE VETTURE MOTRICI
 L’AUMENTO DELE VETTURE NELLE FASCE ORARIE DEI PENDOLARI
 LA REVISIONE DEL MEMORARIO PER INNESTARE LA FAENTINA SULL’ASSE DELL’ALTA VELOCITA’ NAPOLI–MILANO E SULLA LINEA BOLOGNA–ANCONA