giovedì 21 gennaio
martedì 19 gennaio ricorre il sedicesimo anniversario della morte di Bettino Craxi uno degli statisti italiani più illuminati e lungimiranti del nostro secolo uno degli interpreti più autentici e coerenti dell’impegno per l’affermazione della modernizzazione del nostro paese, l’interprete più originale ed autorevole, negli ultimi trentasette anni di vita politica italiana. Il ricordo di Craxi accade, quest’anno, nell’attualità del renzismo in Italia continua a non esserci né a Milano né a Roma neppure una via dedicata al premier socialista. Matteo Renzi da sindaco negò l’intitolazione di una via a Craxi anche a Firenze e nell’ottobre scorso in occasione della presentazione del film “Notte di Sigonella”Matteo Renzi, il premier, seppur invitato con tutti i suoi ministri e parlamentari, non ha mandato neppure un telegramma, neppure un usciere come ha detto Stefania Craxi. Il Pd, ex Pci-Pds-Ds prova evidentemente imbarazzo quando si tratta di Bettino Craxi, il premier che in un colpo solo salvò con rapide e sofferte decisioni prese in grande solitudine 500 vite umane (tanti erano i passeggeri sequestrati della nave da crociera Achille Lauro ad opera di terroristi palestinesi); salvò l’onore e la sovranità nazionale; assicurò alla giustizia italiana i terroristi. Noi concordiamo con le parole di Berlusconi: “Bettino altro che via, si meriterebbe molto ma molto di più. Lui ha rappresentato l’Italia a schiena dritta”. Invece la sinistra e non solo lo derisero, lo insultarono e si resero protagoniste, attraverso i metodi che oggi cominciano ad emergere in tutta la loro odiosa evidenza, del suo esilio dopo averlo ingiustamente indicato come l’unico “capro espiatorio” della corruzione politica in Italia. Oggi PD ed anche grillini anche sulla corruzione potrebbero fare scuola. Con la morte di Bettino Craxi ad Hammamet in Tunisia si spengeva il sogno del socialismo tricolore lasciando un vuoto incolmabile fra i riformisti italiani e chiudendo una importante pagina nella storia del riformismo autonomista, dopo Filippo Turati e Giuseppe Saragat. Tutti gli anni ripetiamo, inascoltati che lo Stato, le Regioni, ed i Comuni dovrebbero rendere adeguato omaggio, ad un grande italiano quale Bettino Craxi è stato, contribuendo a ripristinare la verità storica sulla sua vicenda politica ed umana. Dovrebbe essere naturale e doveroso anche per i catto-comunisti che, dopo la caduta del muro di Berlino, dicevano di essersi ravveduti e si richiamavano più volte ai principi del socialismo democratico europeo, del quale Craxi era indubbiamente uno dei più coerenti e moderni interpreti. Ma l’avversario per i cattocomunisti deve essere presentato sempre come un essere malvagio, corrotto ed ingiusto. Fu così per De Gasperi, Scelba, Saragat e Fanfani. E’ stato così, per Silvio Berlusconi. La speranza di questo giorno è che prima o poi l’Italia ufficiale dovrà e vorrà ricordare il grande statista nei modi e nelle forme più appropriate.
Il direttore responsabile Rodolfo Ridolfi

giovedì 14 gennaio
Il sito di Marradi free news, quotidiano online nel territorio della Romagna Fiorentina, debuttava, domenica 6 giugno 2010 con lo scopo di offrire una puntuale lettura e rappresentazione della realtà di Marradi e della Romagna Toscana “… Marradi è un luogo ricco di energie e potenzialità culturali, artistiche, ambientali, turistiche ed umane, inespresse, dove spesso si manifestano rassegnazione e galleggiamento, i mali contro i quali continueremo ad impegnare la nostra iniziativa editoriale e la nostra passione civile, che ha bisogno di un tessuto cittadino più moderno e dinamico rispetto alle dinamiche involutive di questi ultimi anni. Marradi Free News, nasce con una struttura volontaristica, ma costruito con competenze e professionalità messe liberamente a disposizione degli altri”. In questi anni non ci siamo limitati a mettere a disposizione di tutti i lettori le notizie, ma abbiamo offerto un modo per comprenderle meglio. La crisi dei giornali su carta stampata ed il calo di ascolti nell’informazione televisiva evidenziano come sempre più Marradi Free News sia sempre più un apprezzato leader nella comunicazione locale che contribuisce in modo particolare alla difesa del patrimonio culturale e storico ed alla promozione turistica di Marradi non solo con il mezzo virtuale ma anche con iniziative e pubblicazioni. L’organizzazione nel 2014, e nel 2015, del premio di poesia on line “La Poesia ci salverà” che ha registrato uno straordinario successo ci ha convinto a promuovere nel 2016 la terza edizione. Marradi Freenews è passato dalle 3907 visite uniche e 61.077 contatti del 2011 ai 46.333. accessi unici e 160.940 contatti del 2012 per raggiungere un ulteriore trend di crescita Nel 2013: 186.144 accessi unici e 374.78 contatti per salire nel 2014 a 254.077 visitatori diversi, 427.270 visitatori e un totale di 2.087.985 per raggiungere al 31 dicembre 2015: 288.268 visitatori diversi, 520.220 visitatori e un totale di 2.182.223 accessi. (Dati statistici CEST)
I numeri certificano che l’attenzione e la fidelizzazione dei lettori è straordinariamente aumentata, quindi il bilancio che ne traiamo è positivo soprattutto per tutti gli amici che collaborano in redazione e per i lettori. Il collegamento con Facebook, twitter, google+, il sito wwwbibliotecamarradi.com e la collaborazione con i media del territorio romagnolo e toscano ci hanno consentito di incrementare la divulgazione delle notizie soprattutto le più importanti ai nostri lettori.
L’Editore