Una lapide dove furono stampati i “Canti Orfici” ed un omaggio musicale al Poeta di Pape Gurioli

Carla Fracci

giovedì 3 giugno

Il Centro Studi Campianiani “Enrico Consolini” di Marradi ricorda, lunedì 7 giugno, la stampa dei Canti Orfici di Dino Campana, che potranno essere ammirati nell’edizione del 1914 presso la sede del Centro in Via Castelnaudary, e mura una lapide in Via Fabroni 16, nel palazzo che fu sede della Tipografia Ravagli. Lo scoprimento sara preceduto alle ore 14,30  nel Teatro degli Animosi da una performance pianistica in omaggio a Campana di Pape Gurioli. Alla cerimonia patrocinata dal Comune di Marradi e dalla provincia di Firenze interverranno insieme alla Presidente del centro, Mirna Gentilini, il Sindaco Paolo Bassetti e l’Assessore alla Cultura  della Provincia Carla Fracci:

Festa e targa del Comune di Marradi a Francesco Galeotti per le sue novanta primavere.

Francesco Galeotti

Mercoledì 2 giugno

Grande Festa  a  S.Adriano per il novantesimo compleanno del pittore Francesco Galeotti nel giardino fiorito di casa Galeotti, una straordinaria pinacoteca,  fra le premure della moglie Maria, l’affetto e la stima di numerosi parenti ed amici fra i quali il Parroco Don Anselmo il Sindaco Paolo Bassetti e gli assessori Silva Gurioli e Gabriele Miniati si è svolto l’incontro con il pittore. Il Sindaco, a nome dell’Amministrazione e di tutta la comunità, ha consegnato al  Maestro una targa ricordo segno della riconoscenza e dell’omaggio di Marradi al grande artista apprezzato in Italia e nel mondo

Presentazione del libro Francesco Galeotti Novant’anni di vita a colori

2 giugno

L’Associazione “Il Maestro di Marradi” con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione dell’Accademia degli Incamminati, il Centro Studi Campaniani e la FIDAPA presenta sabato 19 giugno alle ore 17 nel teatro degli Animosi di Marradi, la monografia di Francesco Galeotti curata da  Rodolfo Ridolfi, “Francesco Galeotti: Novant’anni di vita a colori”- nelle 132 pagine le più importanti opere del pittore, che ha compiuto novant’anni il 25 maggio scorso, la prefazione del Sindaco di Marradi, molte riflessioni e spunti critici insieme a note autobiografiche dello stesso Galeotti. La preziosa pubblicazione realizzata grazie alla prestigiosa sponsorizzazione di Assosoftware-Confindustria è un omaggio al Pittore di Sant’Adriano di Marradi che  con l’anonimo Maestro di Marradi  pittore del tardo quattrocento presenta infatti singolari affinità, come sostiene la Professoressa Cecilia Filippini, la vivacità intensa  del colore e la capacità di presentare opere che richiedono “contemplazione”.  Però, in fondo,  che cosa accomuna questo pittore a noi contemporaneo di Marradi,  appassionato e intrigante nelle sue riflessioni, con un “collega” dell’antichità classica?

Il bisogno di dipingere per esprimersi ed il piacere di lavorare col colore per regalare emozioni intense e persistenti, arcane ed un po’ inquietanti.  Galeotti  respira  l’aria campaniana e come sostiene la Professoressa Mirna Gentilini  come Campana Galeotti ricerca l’”effetto di colori e di armonia”

I soldi ricavati dall’acqua di Marradi finiscono nel buco dell’Autodromo di Imola

I giornali nei giorni scorsi hanno pubblicato che i  sindaci di Faenza e Brisighella Missiroli e Malpezzi hanno firmato il referendum perché l’acqua rimanga pubblica! Un atto in pieno contrasto con la realtà delle loro amministrazioni, nel lontano 2000  Marradi (Sindaco Giuseppe Matulli), Faenza e nel 2004  Brisighella amministrati dalla sinistra, hanno ceduto l’acquedotto Consorziale Val Lamone (di proprietà dei Comuni di Marradi, Brisighella e Faenza) a HERA per consorziarsi,  successivamente, in CON.AMI, la cessione, non riguardava solo la rete ma anche le SORGENTI! E ora firmano perché torni pubblica!

Sempre la stampa afferma che i Sindaci non erano a conoscenza che  CON.AMI, con il capitale e le quote di proprietà dei loro comuni –reti e sorgenti-,  stava impegnando 3 milioni di euro  per evitare il “fallimento” dell’autodromo di Imola  che ha prodotto un buco di circa 4.500.000 euro .

Dopo la demagogia  “firmare per l’acqua pubblica” si attendono risposte chiare, dettagliate  e precise  per sapere se le Amministrazioni interessate concordano con CON.AMI di acquistare le quote dell’autodromo di Imola con i fondi delle sorgenti delle acque di Marradi! Sarebbe un fatto di democrazia e trasparenza che i consigli comunali discutessero  sull’operazione fatta . Se i Comuni si fossero pentiti potrebbero riprendersi il Consorzio Val Lamone garantendo la pubblicità del bene acqua  ed evitando di  non buttare i soldi dei cittadini nel fallimento di un Autodromo!

Tra le considerazioni che irritano di più,  oltre allo spreco di denaro pubblico, vi è l’opacità di chi si cela veramente dietro l’operazione, un sistema di scatole cinesi che portano ad una società Lussemburghese e ad una S.r.l. Sofir, Società fiduciaria e di revisione con sede a Bologna, semisconosciuta impediscono di vederci chiaro.

Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI