Sabato 18 dicembre alle ore 16,00 al Centro Studi Campaniani di Marradi, Enrico Gurioli

 

lunedì 6  dicembre

Enrico Gurioli– curatore per la Feltrinelli della Collana Il Mare Gribaudo- parlerà di “Dino Campana e il mare: una parte sconosciuta della sua vita e della sua poesia”. Non sarà certo il Campana vestito da uomo dei boschi quello che sarà raccontato  a Marradi così come è stato descritto a posteriori durante i suoi soggiorni fiorentini. “Francamente ho trovato fastidiosa quella immagine ricorrente e postuma di un Campana in preda a deliri perenni, che girovaga come un ossesso a piedi fra i monti dell’Appennino come se fosse un povero e incolto montanaro mugellano e non un raffinato “letterato” capace di rivoluzionare sapientemente la storia della poesia italiana” afferma convinto Enrico Gurioli. Dino Campana nel suo scrivere l’uso dei termini offerti non solo dalla lingua italiana e dal linguaggio marinaresco dimostrano in parte, quello che si può definire un suo sabir del Mediterraneo, e confermano non certo la sua estraneità bensì la vicinanza alla vita di mare e alla navigazione. Gurioli chiarisce però fin da subito che egli non è uomo di  mare, non è nemmeno  un poeta sradicato dalla sua terra natale. Per dirla con Carlo Bo “Marradi se lo sarebbe portato addosso fino all’ultimo”. Era uno che veniva di lontano. Sul suo vestito, stagnavano gli odori terrestri dei soli mediterranei, delle piogge montane, dei riposi nei fienili e nelle stive” – Lo ricordava così il letterato Luigi Fallacara suo coevo. Dopo i saluti di rito di Paolo Bassetti e di Mirna Gentilini – rispettivamente Sindaco di Marradi e Presidente del Centro Studi Campaniani- alcuni brani di Dino Campana saranno letti da Andrea Sartoni. È prevista la presenza del direttore de La Nazione Beppe Mascambruno per le conclusioni. Un appuntamento da non perdere per conoscere un Dino Campana sconosciuto.