Il Genetliaco di Pape Gurioli illumina la Prima Edizione del Premio a Lui dedicato

GIOVEDì 20 NOVEMBRE

Il Genio di Pape Gurioli ha sprigionato tanta emozione musicale e illuminato la memorabile e partecipatissima Prima edizione del Premio Pape Gurioli, voluta dal MEI, dal Premio Lunezia e dal
Comune di Marradi in collaborazione con la figlia Arianna e la nipote Raffaella. Fra i tantissimi commenti espressi abbiamo scelto quello di Davide Solaroli uno dei suoi tantissimi amici: Oggi avrei voluto mandarti un messaggio, una battuta in perfetto italiano sgrammaticato o magari una canzone stonata per farti ridere. Invece mi ritrovo qui, a cercare tra i ricordi il suono della tua voce
e il modo in cui la musica ti illuminava gli occhi. Te ne sei andato troppo presto, lasciando un silenzio che nessuna nota riesce davvero a colmare. Eppure, in questo vuoto che fa tremare il cuore, continua a vibrare ciò che hai lasciato: la tua pazzia, la tua ironia, la tua capacità di trasformare anche la giornata più grigia in una melodia. Buon compleanno, amico mio. Non so dove arrivino le nostre parole quando le pensiamo così forte, ma spero che le mie,oggi,raggiungano almeno un’eco di te. Perché il mondo è più povero senza la tua musica e la mia vita ha una stanza in cui la tua assenza suona ancora, ostinata e vera. E in quella stanza, oggi, ti aspetto per festeggiarti all’improvviso, come quella volta che ti abbiamo organizzato una festa a sorpresa a Bologna. Mi manchi tanto, Pape… Si è svolta nella sala Mokambo del Teatro degli Animosi gremita di pubblico, dove insieme all’immancabile pianoforte a coda campeggiavano le foto di Pape Gurioli, la Prima edizione del Premio per pianisti a Lui titolato. Dopo una piacevole introduzione musicale di Isabella Del Fagio si è aperta la cerimonia di Premiazione con il saluto del Vice Sindaco Andrea Badiali incentrato sull’affetto di Marradi per Pape Gurioli dimostrato nella giornata del 31 agosto e nella intitolazione della Scuola di Musica al grande pianista marradese di fama internazionale. Don Marco Ferrini del Pavone d’Oro e Lamberto Fabbri del Circolo degli Artisti di Faenza hanno ricordato Pape Gurioli mentre il patron del Mei Giordano Sangiorgi ha dato lettura del messaggio congiunto inviato da Stefano De Martino patron del Premio Lunezia e Riccardo Monopoli attore e regista: Gli spazi e il tempo ci dividono da questo momento, da questa commemorazione che abbiamo pensato insieme a Giordano Sangiorgi. Il ricordo di Pape Gurioli è un ricordo di spontaneità, fierezza, ilarità e genio. Elementi che insieme alla storia dell’artista
motivano un premio a lui intitolato. Marradi, per noi e per quelli del Premio Lunezia, diventa riferimento emotivo, dogana per ricordi bellissimi, centro del mondo. Anche per questo il direttivo
del Premio Lunezia si unisce alla proposta del Mei di premiare Giuseppina Torre quale vincitrice, per meriti artistici, della prima edizione del “Premio Pape Gurioli” 2025. Sangiorgi, il V.Sindaco
Badiali e Arianna Gurioli hanno poi proceduto alla consegna della Targa alla pianista Giuseppina Torre insignita del riconoscimento per il contributo musicale e artistico ed anche per l’impegno sociale nella battaglia contro la violenza contro le donne. La vincitrice si è poi espressa in una apprezzatissima esibizione al pianoforte. Concludendo la serata Sangiorgi ha confermato il progetto di volere organizzare l’edizione 2026 un contest nazionale per giovani pianisti nel nome di Pape Gurioli ed ha ringraziato lo staff del Sindaco di Marradi e la Sangiorgi Musica & Dischi: Roberta Barberini, Valentina La Rosa e Karen Zardi del MEI e l’Associazione La Piccola Betlemme. il Vice Sindaco di Marradi Andrea Badiali, Arianna Gurioli, figlia di Pape e Raffaella Ridolfi che hanno consentito la buona riuscita dell’evento al quale fra i tanti amici di Pape erano presenti la sorella di Pape Gurioli, Silva, gli ex sindaci Graziano Fabbri e Rodolfo Ridolfi. il fotoreporter Gianni Zampaglione autore delle foto donate alla figlia Arianna e i musicisti Angelino Cappelli Fabio Sartoni e John Calzolari.