Presentato a Novara all’apertura dell’ “Exhibition project” il romanzo “Piano B” con Stefano Mercatali, Pape Gurioli e Raffaella Ridolfi.

 

2009-04-02 02.05.30mercoledì 24 novembre

“Dal realismo poetico all’astrazione informale”: l’edizione 2015 di Exhibition Project, evento curato da Vincenzo Scardigno, cui è stato invitato il pittore Stefano Mercatali è stata inaugurata sabato 21 novembre. La rassegna artistica ospitata presso la Fondazione Novara Sviluppo rimarrà aperta fino al 30 novembre. L’inaugurazione della mostra, è stata anche l’occasione per la presentazione del Romanzo “Piano B- Giallo Mediterraneo” scritto  da Gianna Botti e Raffaella Ridolfi, che propone in copertina il dipinto di Stefano Mercatali “La mela di Jessica”. L’evento molto partecipato ha visto relazionarsi e dialogare Pittura Musica e Scrittura, in una sintesi di contaminazione artistica resa singolare ed intrigante dagli interventi del critico d’arte Prof. Alfredo Pasolino e dall’intervento introduttivo del Maestro Pape Gurioli noto compositore e musicista che ha sottolineato: “Normalmente i libri li presentano i critici letterari e i giornalisti. Noi questa sera abbiamo scelto una via diversa perché le parole possono diventare musica e la musica idee che prendono forma su una tela e viceversa. Nelle tele di Stefano Mercatali come nel romanzo Piano B c’è l’alchimia, se si pensa bene, del lavoro di ogni artista dove si miscela la complessità della sua tecnica e la complessità della sue essenza umana, la sua anima”. Raffaella Ridolfi ha aggiunto: ” Ognuno di noi questa sera sente che in un clima così pesante che investe l’Europa solo la cultura ci potrà salverà, la cultura a trecento sessanta gradi che dialoga e litiga, si confronta, si sfida e si supera ed in questa dinamica evolve come l’umanità. La cultura rappresenta l’impronta del nostro cammino su questa terra tanto che la nuova barbarie si accanisce nel distruggere la memoria dell’umanità fatta essenzialmente dalla grande opera di ogni essere umano, perché i barbari sanno che la letteratura, la musica e la pittura sono linguaggi universali e le parole possono portare messaggi complessi in forme semplici e rimanere impressi nella memoria di ogni individuo e renderlo libero.

12241173_1052554411445004_6221722008210768377_nIl nostro romanzo, un giallo politico con intrighi internazionali fatto di spie, vuole dimostrare come spesso sia utile guardare la realtà da altri punti di vista. In questo romanzo non abbiamo voluto propagandare la verità, ma immaginare un corso della storia diverso, attraverso un livello di lettura degli eventi politici, della cronaca politica quasi profetica, forse perché spesso l’immaginazione anticipa la realtà. In questo libro pubblicato a luglio troverete drammaticamente scritto ad esempio come i terroristi islamici dell’attacco a Charlie Hebdo fossero annidati in Belgio, un caso solo un caso ma un caso strano.

A Lutirano poca sicurezza sul ponte e nelle strade comunali nessun intervento.

untitleddomenica  22 novembre

 

Il Coordinamento Forza Italia Marradi segnala la situazione, per quanto riguarda la sicurezza stradale, della frazione di Lutirano, definita anomala ed alquanto sconcertante:

“Avevamo già segnalato con un altra recente denuncia pubblica che sul ponte che collega la parte bassa di Lutirano con la località Querceto ed Abeto, vi era una ringhiera divelta e contorta la quale dopo la nostra segnalazione venne rimossa ovviamente anche se con colpevole ritardo , in quanto venivano a mancare completamente i criteri di sicurezza.

 

Ponte Lutirano 3Veniva sostituita con delle transenne spartitraffico e tutti speravamo che a breve sarebbero state installate le ringhiere di protezione definitive. E’ trascorso più di un anno  e nulla è stato fatto, anzi come certificano le foto scattate sul posto, la situazione è ben più grave e inaccettabile e costituisce un serio pericolo per l’incolumità dei cittadini.

Le transenne precarie sono in piedi quasi per miracolo ed una è già finita nel fiume sottostante. Ai responsabili pubblici chiediamo: dove sono gli standard di sicurezza? Bravi a parlare e a diffondere comunicati, ma a fare?

Non è tutto continuando il nostro giro per le strade comunali notiamo che in caso di probabili nevicate l’incuria e le inadempienze dell’Amministrazione renderebbero i disagi ed i pericoli per i cittadini che percorrono le strade comunali ancor più elevati non essendo stato tagliato nessun ramo prospiciente sulle varie strade comunali nonostante vi sia un regolamento comunale che impone la pulizia delle fossette, ormai inesistenti e da parte dei frontisti la pulizia delle scarpate in prossimità delle suddette strade.  Da sempre insistiamo inascoltati che la sicurezza di chi transita a piedi o in auto deve essere prioritaria ……. O no?”

Ponte Lutirano 2

Mauro Ridolfi capogruppo F.I. Unione dei Comuni del Mugello

“

 

Forza Italia, Silva Gurioli nel poker d’assi di vicecoordinatori provinciali di Firenze insieme a Gandola, Genuino e Lumachi.

 

cid_385FBB7D-4A97-47F2-B9CC-1ABF503A3DBCvenerdì 20 novembre

Mugnai e Giovannini: “Nuova divisione del territorio in macroaree oltre le logiche di campanile per una programmazione strategica più efficace”

Non si ferma un attimo, il lavoro di Forza Italia per  riorganizzarsi sui livelli territoriali. da Firenze  il coordinatore provinciale Paolo Giovannini cala il suo poker d’assi rendendo noti i nomi che ha scelto come suoi  vice tra l’altro, e non per caso, all’insegna della parità di genere.

Ad affiancare Giovannini, secondo le indicazioni ratificate dal coordinatore regionale Stefano Mugnai, ci saranno il capogruppo di Forza Italia al Comune di Campi Bisenzio Paolo Gandola, il consigliere comunale di Fucecchio Gabriele Genuino, la candidata alle regionali del maggio scorso la marradese Silva Gurioli e la capogruppo al Comune di San Casciano Val di Pesa Maria Teresa Lumachi.  E la novità politica delle scelte di Giovannini risiede nei compiti che i vice avranno, con zone di riferimento precise strutturate in macroaree omogenee: «L’intera provincia – spiega Giovannini – è stata  divisa in zone: Piana, Empolese, Chianti e Mugello». «Ciascuno dei miei vice – prosegue il coordinatore provinciale – ha titolarità su una specifica zona di riferimento. Gandola seguirà la Piana, con i comuni di Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Signa, Calenzano, Scandicci, Fiesole, Vaglia e Sesto Fiorentino. A Genuino  ho assegnato l’Empolese-Valdelsa con Capraia e Limite,  Castelfiorentino, Gambassi, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio,  Montaione, Montelupo, Montespertoli e Vinci. A Silva Gurioli  invece il compito di seguire il Mugello e i comuni di Barberino di  Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Londa, Marradi,  Palazzuolo sul Senio, Rufina, San Godenzo, San Piero-Scarperia e  Vicchio. Infine, la zona Chianti con Bagno a Ripoli, Barberino Val  d’Elsa, Figline-Incisa, Greve, Impruneta, Rignano sull’Arno, San  Casciano, Tavarnelle, Pontassieve, Reggello e Pelago vanno a Lumachi».

E mentre Giovannini ora si dedica alla composizione dello scacchiere  di giunta e comitato provinciale, soddisfazione per il nuovo assetto  arriva da Stefano Mugnai: «Al di là dell’eccellenza delle persone individuate la nuova divisione in aree di competenza non può che dare una spinta sotto il profilo dell’elaborazione della strategia  politica, fuori dalle strette logiche di campanile e per una seria e costruttiva programmazione territoriale».

Grande soddisfazione per la scelta di Silva Gurioli  è stata espressa da Mauro Ridolfi capogruppo di Forza Italia nell’Unione dei Comuni del Mugello.

Una grande folla per la presentazione della ristampa anastatica del libro “Il Monastero della SS.Annunziata di Marradi”- Memorie Storiche che ha accompagnato la giornata celebrativa del 440° anno della Fondazione del Monastero.

  silva 3mercoledì 18 novembre

Grande afflusso di pubblico nel pomeriggio di domenica 15 novembre a Marradi nella splendida cornice della Chiesa della SS.Annunziata delle Monache Domenicane per il Convegno organizzato dal Monastero  insieme alla Curia di Faenza-Modigliana e alla Fidapa Sezione di Marradi per la presentazione del libro “Il Monastero della SS.Annunziata di Marradi”- Memorie Storiche, ristampa anastatica del volume scritto dal Canonico faentino Carlo Mazzotti e stampato nel 1960. Il nuovo volume, che esce in occasione del 440° anniversario della Fondazione del Monastero ripropone il testo originale del Mazzotti e un ricco e interessante aggiornamento. A presentarlo Monsignor Mariano Faccani Pignatelli  Direttore Diocesano per l’Arte Sacra e i Beni Culturali, autore della prefazione, la dottoressa Silvia Fanti del Servizio Biblioteca del Comune di Faenza, l’Architetto Paolo Scalini e la dottoressa Silva Gurioli cui la Priora del Monastero Suor. Maria Paola Borgo ha affidato la cura della pubblicazione.

sindaco

 

Tantissimi i partecipanti all’evento, fra i quali numerosissime ex allieve delle Domenicane, l’arciprete Don Pellegrino Montuschi, tutti i sacerdoti marradesi, l’insigne musicista francescano Padre Albino Varotti, già direttore della Cappella Musicale Patriarcale di San Francesco in Assisi e della Cappella Musicale di San Rufino in Assisi e Padre Giuseppe Sabato O.P., Vicario del Maestro Generale dell’Ordine per le Monache italiane.

 

 

rosanna

Dopo un breve saluto di benvenuto del sindaco di Marradi Tommaso Triberti e della Presidente della Fidapa di Marradi Rosanna Billi, il Convegno, Presieduto da Monsignor Faccani, si è articolato dapprima con l’intervento di Silvia Fanti che ha presentato il Fondo Mazzotti conservato dalla Biblioteca Manfreda, la biografia del Canonico e il carteggio con le Priore del Monastero: Suor Maria Luisa Cattani, Suor Maria Antonina Cavina Pratesi e Suor Maria Amata Cocconcelli. E’ proseguito con l’ intervento di Paolo Scalini sull’inquadramento generale del Monastero e della Chiesa nel tessuto urbanistico cittadino. Scalini ha sottolineato come siano cambiati negli anni la percezione e le caratteristiche urbanistiche del contesto in cui Monastero e Chiesa sono stati costruiti, modificati ampliati e ricostruiti fino ad arrivare al momento che “…Questa chiesa dedicata a Maria V. madre di Dio che il tempo edace aveva reso labente e le pie monache del patriarca S.Domenico fecero di nuovo costruire ed abbellire fu consacrata con solenne rito il 21 ottobre 1838 da Mons. Giovanni Alberto Folicaldi..

Infine Silva Gurioli dopo aver ringraziato.”… il Vescovo Mons. Mario Toso che oggi è qui con noi, per  aver rinnovato il permesso a stamparne una nuova edizione, insieme al  Vescovo emerito Mons. Claudio Stagni” ha aggiunto: “… Questa Memoria storica esce in occasione dell’apertura dell’VIII Anno Giubilare dalla fondazione dell’Ordine: Giubileo dei Frati Predicatori e coincide con il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Un particolare, sentito, filiale ringraziamento alla Priora, Suor Maria Paola Borgo e a tutte le Monache del Nostro Monastero che mi hanno affidato la cura della ristampa anastatica in occasione del 440° anniversario della Fondazione del Monastero. L’auspicio è che il Monastero della SS. Annunziata abbia ancora lunga vita attraverso nuove vocazioni che la Comunità accoglierà come nel 1575 accolse Suor Elisabetta Medici e Suor Fabronia Fabbroni  “ … quando entrarono nel Castello furono ricevute con invidiabile entusiasmo da tutto il popolo e da tutti i vicini accorsi a vedere”…

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La indimenticabile giornata celebrativa è proseguita con la Santa Messa presieduta dal Vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana S.E. Mons.Mario Toso che ha concelebrato con Padre Giuseppe Sabato O.P. Il rito religioso ha suggellato questo importante momento storico dell’Istituzione Monastica reso ancora più solenne dalle musiche dell’ Ensemble di Opera In-Stabile, per la direzione artistica e orchestrale del Maestro Barbara Betti, che al termine della Funzione ha anche eseguito la Sonata per il Tempo della Natività, di Francesco Maria Ruggieri, Preghiera all’Angelo Custode, testo di Padre Serafino Razzi O.P., su tema di Feo Belcari del XVI secolo e l’Ave Maria di Giulio Caccini affidata alla voce della soprano Tiziana Somigli.

Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI