Lotta ai tumori, talento e passione: Filippo Piccinini nella Top Mondiale

venerdì 17 ottobre 

ll talento e la passione Filippo Piccinini, mamma marradese Fabrizia Fabbrini, entra per la prima volta nella classifica che annovera i ricercatori più citati dell’anno per la lotta ai tumori.

Filippo, ricercatore dell’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” (Irst) Irccs, è stato inserito, insieme al collega Michele Zanoni nella classifica del top 2% dei migliori ricercatori al mondo 2024, stilata dalla Stanford University insieme a Elsevier, una delle più autorevoli case editrici scientifiche internazionali. La graduatoria premia gli studiosi con il maggiore impatto scientifico globale, basandosi su rigorosi indicatori bibliometrici. Piccinini e Zanoni si sono distinti nella categoria “single year”, che riconosce i ricercatori più produttivi e innovativi dell’ultimo anno.

Filippo Piccinini, ricercatore della Piattaforma congiunta Irst – Università di Bologna, lavora all’incrocio tra informatica e biologia, analizzando immagini microscopiche e colture 3D di cellule tumorali.

Un risultato che porta la Romagna ai vertici della ricerca internazionale, e che testimonia come innovazione e competenza possano nascere e crescere anche qui.

Marradi Free News il suo Direttore Raffaella Ridolfi la redazione e tutti i lettori si congratulano con questo illustre scienziato che onora Marradi nel mondo e lo ringraziano per l’altissimo valore professionale ed etico che mette a disposizione di una causa importantissima come la lotta ai tumori!

Conclusa a La Spezia la XII^ Edizione Premio Internazionale Dino Campana nel segno di Pape Gurioli l’Edizione del 2026 si svolgerà a Ravenna

lunedì 22 settembre Il Genio di Dino Campana e di Pape Gurioli sprigionano tanta qualità poetica e musicale e illuminano la memorabile ed emozionante cerimonia della XII^ Edizione del Premio internazionale di Poesia a La Spezia. L’edizione del 2026 arriverà nella città di Ravenna.

Nato nel 2013, questo premio dedicato ed ispirato al poeta Dino Campana per iniziativa della testata giornalistica Marradi Free Nws con la collaborazione di numerose associazioni culturali romagnole e toscane prima fra tutte l’Accademia degli Incamminati è cresciuto nel corso degli anni fino a diventare uno straordinario viaggio nel mondo della poesia moderna: un viaggio che è partito da Firenze verso tanti luoghi che sono stati di Dino Campana, un viaggio che ci ha coinvolto estimatori della poesia, della letteratura della musica e delle arti. Nel 2015 data la quantità di poesie e la loro particolarità, fu inserita all’interno del premio una sezione speciale per il “Testo Lirico Musicale” promosso da Opera In-Stabile, Associazione per la Musica, le Arti e la Storia, fondata a Marradi da Emilio Betti cui è stato intitolato dopo la sua scomparsa avvenuta nel dicembre 2020. Quest’anno un altro grande e storico protagonista della Giuria del Premio è scomparso Pape Giampaolo Gurioli, musicista di originalità riconosciuta ed indiscussa, compositore, jazzista con partecipazioni interdisciplinari che lo hanno portato a lavorare con artisti come Lindsay Kemp e William Congdon.

Nel segno di Pape si è quindi tenuto il XII premio internazionale di poesia nella splendida cornice della città di La Spezia che possiamo definire Campaniana non solo per il fortissimo legame di Dino con la terra ligure ma perché come sappiamo da una lettera inviata nel 1913 prima del viaggio in Sardegna, vi soggiornò. La Liguria fu per Dino Campana anche il solido legame con Mario Novaro fondatore della Rivista La Riviera Ligure sulla quale pubblicò tre poesie. Non so esattamente cosa mi abbia fatto intestardire nel cercare gli originali delle tre riviste, se il solo fatto di aver letto anni addietro le poesie pubblicate ed aver colto le piccole diversità testuali tra queste e i Canti Orfici del 1914 o inconsciamente il fatto che il Premio 2025 sarebbe stato a La Spezia. Devo comunque ringraziare la Libreria Antiquaria Pontremoli per la pazienza e la disponibilità che mi hanno riservato: è anche grazie a loro se ho potuto acquistare nel mese di Aprile le tre riviste per il Centro Studi Campaniani, ora a disposizione di studiosi e ricercatori. Questo legame tra La Spezia e Marradi, nel nome di Dino Campana, è stato reso ancora più forte dalla presenza alla Premiazione degli Assessori del Comune di La Spezia Manuela Gagliardi, delegata del Sindaco, Daniela Carli e Giulio Guerri e di Tommaso Triberti, Sindaco di Marradi e Presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello. La Vincitrice del Premio di Poesia Alessia Tarantino con l’opera La Veste è stata proclamata anche vincitrice del premio Emilio Betti per il testo Lirico Musicale, dalla giuria composta da: Micol Pambieri Attrice; Concetta Anastasi Direttore d’Orchestra e Compositrice; Raffaella Ridolfi Giornalista e Scrittrice, Elisabetta Costantini Pelosini Professore d’Orchestra, Federica Caseti Balucani Cantante; Barbara Betti Professore d’Orchestra e Ricercatore. Mentre nella Sezione Internazionale presieduta dal Prof. Luciano Giovannini ha prevalso Lucia Lo Bianco con l’opera Dawn of ashes in Gaza. La numerosa partecipazione del pubblico ha reso la giornata, vivida di emozioni e di grande forza emotiva ma anche spontanea, sincera e commovente. E’ dall’incontro avvenuto durante uno dei premi di poesia che nasce l’amicizia tra Pape Gurioli e il Poeta spezzino Giancarlo Guani, autore del testo La Lupa Chiara che Pape ha musicato in collaborazione con Angelino Cappelli e che Federica Caseti Balucani ha interpretato a La Spezia, rendendo con la sua voce palpabile, la figura di Pape Gurioli come fosse fisicamente presente.

La presenza di Arianna, figlia di Pape ha rappresentato per tutti, autorità, pubblico, poeti e giurati, il momento simbolico più forte, quello che ha riunito tutte le espressioni dell’arte e della cultura nel nome della continuità, della collaborazione e della responsabilità di chi eredita non per se stesso ma per tutti, il dovere di preservare la storia per continuare a creare e a scoprire. Un grazie speciale per questo nuovo legame che vedrà nell’estate 2026, a La Spezia la continuazione di una nuova e sempre più grande avventura nel segno della poesia, della musica, delle arti, della ricerca e, citando Luigi Bartolini,…dell’immenso…

Barbara Betti

Alessia Tarantino vince il Premio Dino Campana e il Premio speciale per la musicalità Emilio Betti con la Poesia: La Veste. Lucia Lo Bianco con: Dawn of ashes in Gaza prevale nella Sezione Internazionale. Sabato 20 settembre a La Spezia le premiazioni.

La vincitrice del Premio Dino Campana 2025 Alessia Tarantino

domenica 13 settembre

XII^ Edizione Premio Internazionale Dino Campana nel segno di Pape Gurioli

Alessia Tarantino vince il Premio Dino Campana e il Premio speciale per la musicalità Emilio Betti con la Poesia: La Veste. Lucia Lo Bianco con: Dawn of ashes in Gaza prevale nella Sezione Internazionale. Sabato 20 settembre a La Spezia le premiazioni.

Con l’opera La Veste Alessia Tarantino di Tropea e residente in Svizzera vince il Premio Letterario Dino Campana imponendosi su Paola Badanai Scalzotto di Padova con: Cuor di Roccia; terzo posto exaequo per Federico Del Monaco di Avezzano con: Scintilla e Maura Querci di Rapallo con: Finitudine . Alla palermitana Lucia Lo Bianco con la poesia in lingua inglese Dawn of ashes in Gaza va il premio della sezione internazionale e sempre ad Alessia Tarantino, il premio speciale per la musicalità “Emilio Betti”. Diploma di merito del Presidente della Sezione Internazionale allo spezzino Giancarlo Guani per la lirica in lingua francese . Menzioni del Presidente della Giuria del Premio Campana anche per: Ida Cecchi: Questa Quasi sera, Lucio Gibin: La nebbia nell’anima; Grazia Ciampaglione: Navigando il tuo animo; Francesca Manuelli: Sovescio d’Autunno; Marzia Tiseo: Dove io respiro. La cerimonia di Premiazione si svolgerà nella Sala della Mediateca Ligure Sergio Fragoso alla Spezia.

La vincitrice della Sezione Internazionale del Premio Dino Campana 2025 Lucia Lo Bianco

La XII^ edizione del prestigioso premio fa tappa a La Spezia dopo le edizioni di Lastra a Signa 2024, Brisighella, 2023, di Marradi, 2022, Palazzuolo Sul Senio 2021, Faenza 2020, Modigliana 2019, Marradi 2018, Borgo San Lorenzo 2017, Brisighella 2016, Firenze 2015 e 2014. Sarà nel segno di Pape Gurioli il grande musicista marradese che faceva parte della Giuria del Premio fin dalla prima edizione. Per ricordare la genialità ed il talento dell’artista marradese, recentemente scomparso, gli organizzatori hanno realizzato un CD che contiene due brani: La lupa Chiara e la Panchina Numero Zero musica di Paolo Gurioli parole del poeta spezzino Giancarlo Guani prodotto da Gurioli con la collaborazione di Angelino Cappelli per le Edizioni Galletti Boston di Faenza. A interpretarla, sabato 20, sarà Federica Caseti Balucani.

Il Premio, patrocinato dal Comune si tiene per la prima volta a La Spezia, per sottolineare la mediterraneità ligure della quale Dino Campana divenne sommo cantore. I poeti appartengono al mondo e la Liguria per il Poeta di Marradi è una suggestione universale come fonte di ispirazione: (Crepuscolo mediterraneo perpetuato di voci che nella sera si esaltano, di lampade che si accendono …nel cielo più vasta più ardente del sole notturna estate mediterranea?). La Poesia Frammento di Dino Campana che appare nell’agosto del 1915 sulla rivista La Voce è ispirata al suo viaggio per mare fra Spezia e Genova.

I presidenti delle Giurie Rodolfo Ridolfi, Barbara Betti, Luciano Giovannini

12 settembre 2025

Alessia Tarantino vince il Premio Dino Campana e il Premio speciale per la musicalità Emilio Betti con la Poesia: La Veste. Lucia Lo Bianco con: Dawn of ashes in Gaza prevale nella Sezione Internazionale. Sabato 20 settembre a La Spezia le premiazioni.

La vincitrice del Premio Dino Campana 2025 Alessia Tarantino

domenica 13 settembre

XII^ Edizione Premio Internazionale Dino Campana nel segno di Pape Gurioli

Alessia Tarantino vince il Premio Dino Campana e il Premio speciale per la musicalità Emilio Betti con la Poesia: La Veste. Lucia Lo Bianco con: Dawn of ashes in Gaza prevale nella Sezione Internazionale. Sabato 20 settembre a La Spezia le premiazioni.

Con l’opera La Veste Alessia Tarantino di Tropea e residente in Svizzera vince il Premio Letterario Dino Campana imponendosi su Paola Badanai Scalzotto di Padova con: Cuor di Roccia; terzo posto exaequo per Federico Del Monaco di Avezzano con: Scintilla e Maura Querci di Rapallo con: Finitudine . Alla palermitana Lucia Lo Bianco con la poesia in lingua inglese Dawn of ashes in Gaza va il premio della sezione internazionale e sempre ad Alessia Tarantino, il premio speciale per la musicalità “Emilio Betti”. Diploma di merito del Presidente della Sezione Internazionale allo spezzino Giancarlo Guani per la lirica in lingua francese . Menzioni del Presidente della Giuria del Premio Campana anche per: Ida Cecchi: Questa Quasi sera, Lucio Gibin: La nebbia nell’anima; Grazia Ciampaglione: Navigando il tuo animo; Francesca Manuelli: Sovescio d’Autunno; Marzia Tiseo: Dove io respiro. La cerimonia di Premiazione si svolgerà nella Sala della Mediateca Ligure Sergio Fragoso alla Spezia.

La vincitrice della Sezione Internazionale del Premio Dino Campana 2025 Lucia Lo Bianco

La XII^ edizione del prestigioso premio fa tappa a La Spezia dopo le edizioni di Lastra a Signa 2024, Brisighella, 2023, di Marradi, 2022, Palazzuolo Sul Senio 2021, Faenza 2020, Modigliana 2019, Marradi 2018, Borgo San Lorenzo 2017, Brisighella 2016, Firenze 2015 e 2014. Sarà nel segno di Pape Gurioli il grande musicista marradese che faceva parte della Giuria del Premio fin dalla prima edizione. Per ricordare la genialità ed il talento dell’artista marradese, recentemente scomparso, gli organizzatori hanno realizzato un CD che contiene due brani: La lupa Chiara e la Panchina Numero Zero musica di Paolo Gurioli parole del poeta spezzino Giancarlo Guani prodotto da Gurioli con la collaborazione di Angelino Cappelli per le Edizioni Galletti Boston di Faenza. A interpretarla, sabato 20, sarà Federica Caseti Balucani.

Il Premio, patrocinato dal Comune si tiene per la prima volta a La Spezia, per sottolineare la mediterraneità ligure della quale Dino Campana divenne sommo cantore. I poeti appartengono al mondo e la Liguria per il Poeta di Marradi è una suggestione universale come fonte di ispirazione: (Crepuscolo mediterraneo perpetuato di voci che nella sera si esaltano, di lampade che si accendono …nel cielo più vasta più ardente del sole notturna estate mediterranea?). La Poesia Frammento di Dino Campana che appare nell’agosto del 1915 sulla rivista La Voce è ispirata al suo viaggio per mare fra Spezia e Genova.

I presidenti delle Giurie Rodolfo Ridolfi, Barbara Betti, Luciano Giovannini

12 settembre 2025

Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI