
sabato 27 settembre
Dopo 35 anni quello con la cittadina francese di Castelnaudary è un gemellaggio, un rapporto di amicizia ben saldo e riuscito. Un legame forte e concreto che si è rinnovato di anno in anno con visite reciproche, scambi culturali tra le due comunità e le rispettive associazioni. Il gemellaggio fu firmato a Marradi dai sindaci Rodolfo Ridolfi e Bernard Embry il 30 settembre 1990 e a Castelnaudary il 14 luglio 1991 e lo hanno continuato confermandolo in occasione del ventennale, del venticinquennale e del trentennale i sindaci Paolo Bassetti e Tommaso Triberti con il sindaco Patrick Mougard.

Ricordiamo quindi doverosamente come: “Le comuni radici medicee – è scritto nella pergamena firmata dai sindaci trenta cinque orsono- servono a mantenere legami permanenti tra le municipalità delle nostre città ed a favorire in ogni campo gli scambi fra i cittadini per sviluppare insieme ad una migliore comprensione reciproca il vivo sentimento della fraternità europea”.

Alla luce di quanto è accaduto e sta accadendo in Europa sembrano concetti inconsueti ma che fra i Marradesi e les Chauriens hanno resistito nel tempo. L’idea di un gemellaggio fra Marradi ed una città dell’allora regione Languedoc-Russillon gemellata con la Toscana fu di Silva Gurioli che lavorava al dipartimento delle relazioni internazionali presso la Presidenza della Regione Toscana che la preparò in tutti i dettagli e la sottopose alla Amministrazione del Comune di Marradi che la fece propria. Fu così che il 30 settembre 1990 Marradi accolse la delegazione francese e ci fu la firma del gemellaggio. alla Presenza dell’addetto culturale dell’Ambasciata Francese Francoise Giraudeau.
Venerdì scorso nella Corte delle Domenicane in Via Castelnaudary alla presenza delle classi dell’Istituto comprensivo Dino Campana, si è svolta la cerimonia per il rinnovo del patto di gemellaggio tra Castelnaudary e Marradi in occasione del 35° anniversario. All’evento ha partecipato anche il Console Generale di Francia a Firenze, Guillaume Rousson, insieme ai presidenti dei Comitati per il Gemellaggio, Marc Batistini e, per la delegazione francese, Antoine d’Arco e Michel Guarrigue. Tra gli intervenuti, anche Rodolfo Ridolfi, già sindaco di Marradi nel 1990, anno della firma del gemellaggio. L’intervento del Sindaco di Castelnaudary, Patrick Maugard, ha ripercorso i 35 anni di collaborazione e scambi tra le realtà culturali e sportive dei due comuni. Il Sindaco Triberti, ringraziando gli intervenuti, si è poi rivolto agli studenti sollecitandoli ad intensificare i rapporti e gli scambi interculturali tra i due popoli, per costruire un’Europa unita e in pace, prendendo esempio dall’amicizia dimostrata negli anni tra Marradi e Castelnaudary.
I festeggiamenti per il Gemellaggio continueranno con varie iniziative fino a Domenica 28.

GIOVEDì 20 NOVEMBRE
Eppure, in questo vuoto che fa tremare il cuore, continua a vibrare ciò che hai lasciato: la tua pazzia, la tua ironia, la tua capacità di trasformare anche la giornata più grigia in una melodia. Buon compleanno, amico mio. Non so dove arrivino le nostre parole quando le pensiamo così forte, ma spero che le mie,oggi,raggiungano almeno un’eco di te. Perché il mondo è più povero senza la tua musica e la mia vita ha una stanza in cui la tua assenza suona ancora, ostinata e vera. E in quella stanza, oggi, ti aspetto per festeggiarti all’improvviso, come quella volta che ti abbiamo organizzato una festa a sorpresa a Bologna. Mi manchi tanto, Pape… Si è svolta nella sala Mokambo del Teatro degli Animosi gremita di pubblico, dove insieme all’immancabile pianoforte a coda campeggiavano le foto di Pape Gurioli, la Prima edizione del Premio per pianisti a Lui titolato. Dopo una piacevole introduzione musicale di Isabella Del Fagio si è aperta la cerimonia di Premiazione con il saluto del Vice Sindaco Andrea Badiali incentrato sull’affetto di Marradi per Pape Gurioli dimostrato nella giornata del 31 agosto e nella intitolazione della Scuola di Musica al grande pianista marradese di fama internazionale. Don Marco Ferrini del Pavone d’Oro e Lamberto Fabbri del Circolo degli Artisti di Faenza hanno ricordato Pape Gurioli mentre il patron del Mei Giordano Sangiorgi ha dato lettura del messaggio congiunto inviato da Stefano De Martino patron del Premio Lunezia e Riccardo Monopoli attore e regista: Gli spazi e il tempo ci dividono da questo momento, da questa commemorazione che abbiamo pensato insieme a Giordano Sangiorgi. Il ricordo di Pape Gurioli è un ricordo di spontaneità, fierezza, ilarità e genio.
Elementi che insieme alla storia dell’artista
Sartoni e John Calzolari.