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IL 30 Agosto a Marradi all’Albergo Le Scalelle (antico Lamone) La Scintilla del Genio si presenta

Domenica 19 LUGLIO

Nell’ambito della seconda edizione di Marradi Art Festival che si terrà Domenica 30 Agosto abbiamo scelto di presentare La Scintilla del Genio, l’ultimo libro di Rodolfo Ridolfi su Dino Campana e Pape Gurioli, alle ore 12,00 nella sala dell’Albergo Ristorante Le Scalelle, in piazza Le Scalelle di Marradi che nel 1916 si chiamava Lamone. La scelta racchiude alcune significative motivazioni: il giorno di Natale del 1916 Dino Campana e Sibilla Aleramo, si dettero appuntamento a Marradi all’Albergo Lamone nel centro cittadino in Piazza Scalelle. Il soggiorno a Marradi, fu un viaggio nei luoghi d’infanzia del poeta che volle mostrare i suoi luoghi natii all’unica donna che lo avesse amato profondamente, fu l’ultimo momento felice di una passione folle e breve, destinata a concludersi l’anno successivo. L’Albergo Lamone si trovava a Marradi nell’antico Palazzo Cannone ed oggi si chiama Le Scalelle ed è di proprietà di Franco Perfetti, magico artista della pizza, grande e fraterno amico di Pape Gurioli e della sua famiglia, che ha voluto fare affrescare, dalla talentuosa artista Barbara Briccolani, la stanza 114 dell’Albergo dove forse Dino e Sibilla soggiornarono la notte di Natale 1916 e da dove, la Aleramo scrisse: Un letto profondo, la notte di Natale, nel tuo paese dove non sono mai stata.…

La camera 114

La Presentazione-Evento, condotta da Elisabetta Zambon intellettuale e artista poliedrica nel panorama letterario contemporaneo che unisce la passione per la scrittura a quella per la pittura e il pianoforte, prevede interventi di Lamberto Fabbri direttore del Cenacolo delle Arti, editore, mecenate e manager culturale legatissimo a Pape Gurioli e Barbara Briccolani, marradese artista poliedrica, pittrice e restauratrice autrice dell’affresco della stanza 114 dell’Albergo Le Scalelle che ritrae Dino e Sibilla.

L’evento sarà impreziosito dal canto di Federica Balucani, allieva di Pape, soprano di grande eleganza interpretativa e duttilità vocale. Il connubio artistico tra Federica Caseti Balucani e Pape Gurioli rappresenta una delle collaborazioni più originali e apprezzate del panorama crossover musicale italiano. Suonare e far parlare contemporaneamente e duettare con generi diversi diventerà il timbro di Pape e di Federica nei loro numerosissimi progetti musicali perché Pape sosteneva che Federica era l’unica capace di cantare le sue arie mentre Lui suonava sull’aleatorio della straordinaria ispirazione momentanea.

Federica interpreterà, a proposito di Dante e Campana, il canto III della Divina Commedia Inferno: Paolo e Francesca il XXXIV E Quindi uscimmo a riveder le stelle e dal Paradiso il XXXIII L’amor che move il sole e l’altre stelle; dalla musica di Cesare Bartolini il tastierista faentino che da Svolta Pianistica, il sublime compendio di Pape Gurioli, ricorderà, il brano autobiografico più amato dal pianista marradese: Itto; e da Francesco Bejor Gaiani il cantautore nipote di Mario Bejor amico di Dino Campana che interpreterà Ladra Poesia accompagnato dalla chitarra di Corrado Cacciaguerra. Le parole e la musica di Bejor furono impreziosite dall’arrangiamento di Pape Gurioli che volle inserire richiami musicali di grande spessore culturale che traggono ispirazione dalla vita di Campana e dai suoi Canti Orfici: Vi troviamo Genova (il fischio di un piroscafo da inizio al brano), poi il Tango argentino per ricordarci La Pampa il tutto intessuto di modernità e futurismo.

L’autore del libro Rodolfo Ridolfi, giornalista, scrittore, rigoroso ricercatore e critico campanista è da oltre quarant’anni una figura di riferimento per gli studiosi e gli appassionati della Poesia di Dino Campana non soltanto in Italia.

In occasione del primo anniversario della morte di Pape Gurioli, Ridolfi ha voluto dare alle stampe il libro che è in libreria dal marzo del 2026 ed è già stato presentato a Faenza e Brisighella, per ricordare, approfondire e onorare la figura e l’opera geniale di Giampaolo Pape Gurioli messo in parallelo con Dino Campana in un confronto continuo che mette in luce punti di contatto, affinità e differenze creando un dialogo dinamico tra le loro visioni e la loro scrittura artistica poetica e musicale. Giampaolo Pape Gurioli musicista, Dino Campana poeta. Pape come Campana è parole musica pittura e scultura allo stesso tempo e come Campana dipana la sua arte tra classicismo e modernità.

IL 30 Agosto a Marradi all’Albergo Le Scalelle (antico Lamone) La Scintilla del Genio si presenta

Domenica 19 LUGLIO

Nell’ambito della seconda edizione di Marradi Art Festival che si terrà Domenica 30 Agosto abbiamo scelto di presentare La Scintilla del Genio, l’ultimo libro di Rodolfo Ridolfi su Dino Campana e Pape Gurioli, alle ore 12,00 nella sala dell’Albergo Ristorante Le Scalelle, in piazza Le Scalelle di Marradi che nel 1916 si chiamava Lamone. La scelta racchiude alcune significative motivazioni: il giorno di Natale del 1916 Dino Campana e Sibilla Aleramo, si dettero appuntamento a Marradi all’Albergo Lamone nel centro cittadino in Piazza Scalelle. Il soggiorno a Marradi, fu un viaggio nei luoghi d’infanzia del poeta che volle mostrare i suoi luoghi natii all’unica donna che lo avesse amato profondamente, fu l’ultimo momento felice di una passione folle e breve, destinata a concludersi l’anno successivo. L’Albergo Lamone si trovava a Marradi nell’antico Palazzo Cannone ed oggi si chiama Le Scalelle ed è di proprietà di Franco Perfetti, magico artista della pizza, grande e fraterno amico di Pape Gurioli e della sua famiglia, che ha voluto fare affrescare, dalla talentuosa artista Barbara Briccolani, la stanza 114 dell’Albergo dove forse Dino e Sibilla soggiornarono la notte di Natale 1916 e da dove, la Aleramo scrisse: Un letto profondo, la notte di Natale, nel tuo paese dove non sono mai stata.…

La Presentazione-Evento, condotta da Elisabetta Zambon intellettuale e artista poliedrica nel panorama letterario contemporaneo che unisce la passione per la scrittura a quella per la pittura e il pianoforte, prevede interventi di Lamberto Fabbri direttore del Cenacolo delle Arti, editore, mecenate e manager culturale legatissimo a Pape Gurioli e Barbara Briccolani, marradese artista poliedrica, pittrice e restauratrice autrice dell’affresco della stanza 114 dell’Albergo Le Scalelle che ritrae Dino e Sibilla.

L’evento sarà impreziosito dal canto di Federica Balucani, allieva di Pape, soprano di grande eleganza interpretativa e duttilità vocale. Il connubio artistico tra Federica Caseti Balucani e Pape Gurioli rappresenta una delle collaborazioni più originali e apprezzate del panorama crossover musicale italiano. Suonare e far parlare contemporaneamente e duettare con generi diversi diventerà il timbro di Pape e di Federica nei loro numerosissimi progetti musicali perché Pape sosteneva che Federica era l’unica capace di cantare le sue arie mentre Lui suonava sull’aleatorio della straordinaria ispirazione momentanea.

Federica interpreterà, a proposito di Dante e Campana, il canto III della Divina Commedia Inferno: Paolo e Francesca il XXXIV E Quindi uscimmo a riveder le stelle e dal Paradiso il XXXIII L’amor che move il sole e l’altre stelle; dalla musica di Cesare Bartolini il tastierista faentino che da Svolta Pianistica, il sublime compendio di Pape Gurioli, ricorderà, il brano autobiografico più amato dal pianista marradese: Itto; e da Francesco Bejor Gaiani il cantautore nipote di Mario Bejor amico di Dino Campana che interpreterà Ladra Poesia accompagnato dalla chitarra di Corrado Cacciaguerra. Le parole e la musica di Bejor furono impreziosite dall’arrangiamento di Pape Gurioli che volle inserire richiami musicali di grande spessore culturale che traggono ispirazione dalla vita di Campana e dai suoi Canti Orfici: Vi troviamo Genova (il fischio di un piroscafo da inizio al brano), poi il Tango argentino per ricordarci La Pampa il tutto intessuto di modernità e futurismo.

L’autore del libro Rodolfo Ridolfi, giornalista, scrittore, rigoroso ricercatore e critico campanista è da oltre quarant’anni una figura di riferimento per gli studiosi e gli appassionati della Poesia di Dino Campana non soltanto in Italia.

In occasione del primo anniversario della morte di Pape Gurioli, Ridolfi ha voluto dare alle stampe il libro che è in libreria dal marzo del 2026 ed è già stato presentato a Faenza e Brisighella, per ricordare, approfondire e onorare la figura e l’opera geniale di Giampaolo Pape Gurioli messo in parallelo con Dino Campana in un confronto continuo che mette in luce punti di contatto, affinità e differenze creando un dialogo dinamico tra le loro visioni e la loro scrittura artistica poetica e musicale. Giampaolo Pape Gurioli musicista, Dino Campana poeta. Pape come Campana è parole musica pittura e scultura allo stesso tempo e come Campana dipana la sua arte tra classicismo e modernità.

Il Centro Studi “Enrico Consolini” di Marradi presenta il 19 luglio 2026 ore 21,00 La grammatica del colore di E nrico Gurioli

Venerdì 16 luglio

Da non perdere la presentazione del libro di Entrico Gurioli LA GRAMMATICA DEL COLORE DINO CAMPANA E I CANTI ORFICI, edizioni PENDRAGON
I marradesi quattro dei soggetti riportati nell’invito, più o meno li conosco, Il quinto, lo straniero, è colui, non me ne vogliano gli altri quattro, che vi aggiungerà un pezzo, un orizzonte, che altrimenti rischiate di perdere.
Per i non marradesi ricordate che se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna, è un pomeriggio di cultura, una full immersione nel verde, al fresco, che fa bene soprattutto alla salute fisica e mentale, quindi Siate il Maometto che va alla montagna!
Nicola Muschitiello è poeta e traduttore dal francese (per Bur-Rizzoli nel 2012 è uscita una sua traduzione de I fiori del male di Baudelaire). Per Pendragon ha pubblicato Non sei lontana, 2005, Tombeau di Roberto Roversi (2014), a sua cura Il carnaval di Shumann di Arman Godoy (2015), Il trionfo del sesso femminile (2016), Né uomo né donna né androgino né… ovvero Il signore di Casaralta (2022)
Io so che, il 19 di luglio alle ore 21, molti di voi saranno presi dal grande dilemma se guardare la finale dei mondiali Spagna – Argentina oppure riempire la propria anima di parole che inventano mondi. Io so che, nella finale dei mondiali sarete spettatori televisivi del sogno di altri che si realizza, invece se sceglierete di far creare mondi alla vostra anima, accompagnati dalla narrazione, sarete gli autori del vostro incantesimo.
RR

Il Premio Internazionale Dino Campana 2026 giunge a Ravenna

Giovedì 9 luglio

Premio Internazionale Dino Campana XIII^ Edizione 2026

Il Premio arriva a Ravenna, dove sabato 26 settembre 2026 presso la Biblioteca Classense patrocinata dal Comune di Ravenna e dalla Provincia, si terrà la cerimonia di Premiazione. Il Premio, che si tiene per la prima volta nella città bizantina, tanto cara a Dante Alighieri. La figura di Dante Alighieri, sepolto a Ravenna, è un pilastro della poetica campaniana. A Ravenna Dino Campana ha prestato servizio militare come allievo ufficiale di Fanteria. Il paesaggio delle coste paludose e l’architettura bizantina hanno stimolato la sua immaginazione e lasciato tracce nei suoi celebri Canti Orfici, evocando immagini di un Oriente riflesso sul mare.

Alla Sezione Internazionale e al Premio Emilio Betti per la musicalità delle opere si aggiunge per il 2026 il Premio JAM ARTS SESSION PAPE GURIOLI

BANDO DELLA 13^ EDIZIONE

ORGANIZZAZIONE: Quotidiano On-line Marradi Free News

Collaborazioni: Accademia degli Incamminati-Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”- Opera In-Stabile-Cotidie Legere Brisi Books–Rinascimento Poetico-Cenacolo degli Artisti.

TEMA: Libero

SVOLGIMENTO: Le opere poetiche dovranno pervenire scrivendo alla mail redazione@marradifreenews.com oppure premiocampana@gmail.com oppure marradifreenews@gmail.com in formato Pdf con carattere in corpo 12 con il solo titolo e testo. Il solo titolo con nome cognome indirizzo e telefono dell’autore dovrà essere inviato dall’autore alla segreteria. Ogni autore può partecipare con una sola lirica.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: La quota di partecipazione alle spese organizzative di segreteria è di 15 euro. I partecipanti dovranno versarla tramite il c/c postale è 14264477 intestato a Accademia Incamminati 47015 MODIGLIANA (FC) indicando nella causale: Premio Letterario Campana 2026 oppure bonifico Beneficiario Accademia Degli Incamminati IBAN IT19K0760113200000014264477 Banca POSTE ITALIANE SPA Causale Premio Campana 2026.

Con un’unica quota di 15 euro gli autori possono partecipare con la stessa opera, ovviamente tradotta nella lingua prescelta, o con una nuova alla SEZIONE INTERNAZIONALE del Premio.

TESTI: I testi devono essere in lingua italiana, editi o inediti mai postati sui social e mai premiati in altri concorsi. Le opere a tema libero non potranno superare i quaranta versi o righe ed andranno inviate anche insieme al solo titolo in pdf alla segreteria freenewsmarradi@gmail.com insieme alla copia del versamento.

SCADENZA: ATTENZIONE, SARA’ POSSIBILE PRESENTARE LA PROPRIA OPERA ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 30 Agosto 2026.

PREMI: Al 1° classificato: € 200,00 Al 2° classificato: € 150,00 Al 3° classificato €100,00 I primi tre classificati riceveranno anche il diploma e le loro opere saranno pubblicate, su Marradi Free News Premio “Emilio Betti” Il/La vincitore/vincitrice del Premio speciale per la musicalità di “Opera In-Stabile” “Emilio Betti”, riceverà un Premio di € 100,00 e una targa e l’ opera verrà pubblicata su Marradi Free News.

Premio Sezione Internazionale Per il 2026 sarà possibile essere ammessi con le stesse modalità del Premio, ma con testi in lingua inglese e/o francese e/o spagnolo e/o tedesco editi o inediti che non potranno superare i quaranta versi o righe. Al vincitore sarà consegnato un Premio di € 100,00 ed un diploma e l’opera sarà pubblicata su Marradi Free News. Diplomi di merito e/o partecipazione potranno essere istituiti e assegnati a discrezione dei Presidenti.

GIURIE: i giudizi delle giurie saranno inappellabili. La Giuria del Premio è formata da Rodolfo Ridolfi Presidente, Federica Balucani, Barbara Betti, Gianna Botti, Sandro Cosmai, Paolo Gambi, Giancarlo Guani, Stefano Mercatali, Riccardo Monopoli, Patrizia Ravagli, Raffaella Ridolfi, Massimo Scalini, Lorenzo Somigli, Elisabetta Zambon.

La Giuria della Sezione Internazionale è formata da Luigi Bonaffini Presidente, Pedro Luis Ladron De Guevara Mellado e Christophe Mileschi.

La Giuria della JAM ARTS SESSION PAPE GURIOLI è formata da Lamberto Fabbri Presidente, Federica Balucani e Arianna Gurioli.

La Giuria per la musicalità dell’opera Premio Emilio Betti è presieduta da Concetta Anastasi.

NOTIZIE SUI RISULTATI: Gli autori selezionati saranno avvisati telefonicamente o tramite notifica mail. I risultati saranno pubblicati, appena disponibili, sul web www.marradifreenews.com. e sui social network collegati.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE: La Premiazione si terrà a Ravenna (Ra) sabato 26 settembre del 2026 alle ore 10,30 in presenza dei premiati o loro delegati. La mancata partecipazione alla cerimonia da parte del premiato o suo delegato comporta la decadenza dal diritto al premio in denaro.

DIRITTI D’AUTORE: Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione a Marradi Free News senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.