C’erano tutti: coordinatori comunali, eletti, berlusconiani storici e giovanissimi azzurri. Una giornata indimenticabile quella di sabato scorso per i dirigenti e i militanti azzurri del Mugello che hanno dato vita ad una serie di iniziative che si sono snodate fra la sala comunale Pio La Torre dove i dirigenti borghigiani azzurri insieme ai candidati Stefano Mugnai, Raffaella Ridolfi e Stefania Scarpati hanno ascoltato organizzazioni economiche e associazioni per poi presentarsi ai cittadini illustrando il programma di Forza Italia con particolare riferimento alla proposta fiscale, flat tax e ai temi della sicurezza e dell’immigrazione. Poi tutti al Gazebo di piazza Cavour per incontrare i cittadini e visitare negozi ed esercizi.
Una giornata intensa che si è conclusa con un brindisi benaugurante e che ha sancito il ritorno, anche organizzativo, e ribadito il legame di Forza Italia con Borgo San Lorenzo e tutto il Mugello e l’ Alto Mugello.
Raffaella Ridolfi candidata di Forza Italia alla Camera dei Deputati inizierà i suoi incontri elettorali con un doppio appuntamento a Marradi: il primo venerdì 9 febbraio alle ore 18, 30 al Caffè Centrale dove è previsto un aperitivo ed il secondo
sabato 10 alle ore 10,00 nella sede della Lista “Bassetti Sindaco” dove incontrerà il gruppo consigliare dell’opposizione marradese
Nata a Marradi il 25/08/1972 e ivi residente, giornalista pubblicista
Diplomata al ‘Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” FIRENZE
Studi Giuridici all’Università di Firenze
Iscritta a Forza Italia fin dal 1994 con tessera n. 101
Fondatrice del Club Celestino Bianchi di Marradi
E’ Vice Presidente Nazionale di Free-Foundation di Renato Brunetta
ha collaborato alla campagna elettorale di Forza Italia nel 1994 con gli on. Roberto Tortoli, Tina Lagostena Bassi e con Umberto Cecchi fino al 1996
Dal 2005 al 2006 è consigliere circoscrizionale a Faenza dal 2006 al 2015 consigliere comunale e capogruppo del Pdl e di Forza Italia. Dal 2009 al 2011 Consigliere della Provincia di Ravenna
Coautrice con Gianna Botti del Romanzo Piano B. Giallo Mediterraneo del 2016
Padre Albino Varotti, francescano, uno dei più grandi compositori contemporanei di musica sacra, accademico, già maestro di cappella della basilica di Assisi. Ci ha lasciato. La musica, la cultura e l’Italia perde uno dei pochi al mondo capace di tradurre antichi spartiti di musica gregoriana, uno dei più grandi conoscitori delle laudi di Serafino Razzi, un grande critico ed esperto di musica classica, uno straordinario insegnante del Conservatorio Cherubini di Firenze un amico di Marradi. Per i suoi ex allievi, oggi affermati musicisti, resterà una indimenticabile guida. A me e alla mia famiglia mancherà l’amico cui rivolgersi per un consiglio ed un aiuto culturale e spirituale, mancheranno le indimenticabile conversazioni durante i tanti pranzi di Natale, il suo sguardo intelligente la sua immensa conoscenza mai ostentata ma sempre presentata con garbo pacato. Anche in questi ultimi anni a Castelbolognese e a Marradi ultimamente nella Chiesa e nel Convento delle Domenicane ho avuto il privilegio di passare qualche ora in compagnia di quel grande piccolo frate dagli occhi azzurri.
Ridofi-AVarotti-F.Galeotti-ved.Campana
Padre Albino lascia in moltissimi di noi dei ricordi indelebili: ricordo come da Sindaco mi fece il grande onore di realizzare nel giugno del 1992 uno studio ed un concerto sulle laudi medicee di Serafino Razzi all’antica Badia del Borgo e come nell’ottobre dello stesso anno in terra di Francia nella Collegiale di St. Michel di Castelnaudary preparò e diresse insieme al suo illustre allievo Pape Gurioli “La chorale di Marradi dell’Accademia degli Animosi” riscuotendo un unanime apprezzamento per l’opera “Facciam festa orsù facciamo” di fra Serafino Razzi O.P. Ricordando Padre Albino Pape Gurioli ha scritto: “Se ne è andata una parte importante della mia vita. Un Artista Musicologo, strumentista, compositore, concertatore, direttore d’orchestra, etnomusicologo e ricercatore musicale con una profondissima conoscenza della musica e della sua storia, di ogni epoca e sfumatura”.
Padre Albino Varotti O.F.M.Conv. (Volano di Codigoro, 13 maggio 1925 – Faenza, 18 gennaio2018) è stato un francescano, musicista e compositoreitaliano
Nel 1938 entra nell’Ordine dei Frati Minori Conventuali presso il collegio serafico di Longiano (Forlì), dove inizia l’attività musicale. Dopo una permanenza nella Basilica di Sant’Antonio di Padova, nel 1943 è nella Basilica di San Francesco a Faenza, dove studia diplomandosi presso il Liceo Classico “Evangelista Torricelli” e diviene organista del Tempio Monumentale di San Francesco a Faenza.
A Bologna intraprende gli studi musicali di composizione e direzione d’orchestra con Lino Liviabella, compositore e pianista, che prosegue con O. Faccenda e R. Lupi; si diploma in musica corale a Bologna ed in strumentazione per banda a Pesaro. Inoltre, è stato allievo di B. Somma e G. Farina per la composizione polifonica.
Ha insegnato sia in vari Istituti statali e dell’Ordine francescano, sia presso il Conservatorio statale “Luigi Cherubini” di Firenze ricoprendo la cattedra di armonia e contrappunto.
Compiuti gli studi teologici, presso il Seminario Vescovile faentino, nel 1949 viene consacrato sacerdote da mons. Giuseppe Battaglia, vescovo di Faenza (1944 – 1976).
Nel 1950 è istruttore del coro e dal 1955 è segretario della Commissione Generalizia di Musica Francescana, designato dal padre Domenico Stella, direttore della Cappella Musicale Patriarcale di San Francesco in Assisi, come suo successore, ed averne ricoperto l’incarico, ha in seguito curato la direzione della Cappella Musicale di San Rufino in Assisi, 1966 – 1967 è stato maestro di cappella della Basilica di San Francesco in Assisi. Ha riordinato gli archivi musicali francescani di Assisi e di Bologna.
Ha lavorato Faenza presso il Convento annesso alla Basilica di San Francesco, dove è stato Direttore della Cappella Musicale.
Nell’arco della sua vita ha prestato servizio con assistente ecclesiastico presso diversi gruppi Scout d’Italia.
Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Castel Bolognese presso la casa protetta “Camerini”.
Mi piace:
Mi piaceCaricamento...
Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI