Il diciottesimo anniversario della morte di Bettino Craxi

Rodolfo Ridolfi sulla tomba di Bettino Craxi
Rodolfo Ridolfi sulla tomba di Bettino Craxi

venerdì 19 gennaio

Rodolfo Ridolfi

Ricorre oggi il diciottesimo anniversario della morte di Bettino Craxi uno degli statisti italiani più illuminati e lungimiranti del nostro secolo uno degli interpreti più autentici e coerenti dell’impegno per l’affermazione della modernizzazione del nostro paese, l’interprete più originale ed autorevole, negli ultimi trentanove anni di vita politica italiana. Il ricordo di Craxi accade, quest’anno, nell’imminenza delle elezioni dopo tre Governi non voluti dagli italiani che hanno lo scorso anno con il Referendum dato lo sfratto al PD e a quel Matteo Renzi, oggi in caduta libera che da sindaco di Firenze negò l’intitolazione di una via a Craxi. Allo statista illuminato neppure Milano e Roma  hanno ancora dedicato una via. A Firenze nell’ottobre del 2015  in occasione della presentazione del film “Notte di Sigonella” Matteo Renzi, il premier, seppur invitato con tutti i suoi ministri e parlamentari, non mandò neppure un telegramma, neppure un usciere. Il Pd, ex Pci-Pds-Ds provava e prova evidentemente imbarazzo quando si tratta di Bettino Craxi, il premier che in un colpo solo salvò con rapide e sofferte decisioni, prese in grande solitudine, 500 vite umane (tanti erano i passeggeri sequestrati della nave da crociera Achille Lauro ad opera di terroristi palestinesi); salvò l’onore e la sovranità nazionale; assicurò alla giustizia italiana i terroristi. Noi concordiamo con le parole di Berlusconi: “Bettino altro che via, si meriterebbe molto ma molto di più. Lui ha rappresentato l’Italia a schiena dritta”. Ma  in Italia continua a non esserci né a Milano né a Roma neppure una via dedicata al premier socialista. Matteo Renzi da sindaco Invece la sinistra e non solo lo derisero, lo insultaro e si resero protagonisti, attraverso i metodi che oggi cominciano ad emergere in tutta la loro odiosa evidenza, del suo esilio dopo averlo ingiustamente indicato come l’unico “capro espiatorio” della corruzione politica in Italia. Oggi il PD ed anche grillini  sulla corruzione potrebbero fare scuola. Con la morte di Bettino Craxi ad Hammamet in Tunisia si spengeva il sogno del socialismo tricolore lasciando un vuoto incolmabile fra i riformisti italiani e chiudendo una importante pagina nella storia del riformismo autonomista, dopo Filippo Turati e Giuseppe Saragat. Tutti gli anni ripetiamo, inascoltati che lo Stato, le Regioni, ed i Comuni  dovrebbero rendere adeguato omaggio, ad un grande italiano quale Bettino Craxi è stato, contribuendo a ripristinare la verità storica sulla sua vicenda politica ed umana. Dovrebbe essere naturale e doveroso anche per i catto-comunisti che, dopo la caduta del muro di Berlino, dicevano di essersi ravveduti e si richiamavano più volte ai principi del socialismo democratico europeo, del quale Craxi era indubbiamente uno dei più coerenti e moderni interpreti. Ma l’avversario per i cattocomunisti deve essere presentato sempre come un essere malvagio, corrotto ed

C.Scarpelli-S.Mugnai-S.Gurioli -S.Craxi-F.Boni-D.Galeotti
C.Scarpelli-S.Mugnai-S.Gurioli -S.Craxi-F.Boni-D.Galeotti

ingiusto. Fu così per De Gasperi, Scelba, Saragat e Fanfani. E’ stato  così, per Silvio Berlusconi.

La speranza di questo giorno è che prima o poi l’Italia ufficiale dovrà e vorrà ricordare il grande statista nei modi e nelle forme più appropriate. Mentre i sedicenti socialisti al soldo di Renzi e del PD hanno completamente dimenticato Craxi,  Forza Italia, anche nel Mugello non ha mancato di ricordare Bettino Craxi con l’iniziativa del dicembre scorso a Borgo San Lorenzo con Stefania Craxi.

Pieno successo dell’evento di Forza Italia a Borgo San Lorenzo con Stefania Craxi

C.Scarpelli-S.Mugnai-S.Gurioli -S.Craxi-F.Boni-D.Galeotti
C.Scarpelli-S.Mugnai-S.Gurioli -S.Craxi-F.Boni-D.Galeotti

maurodomenica 17 dicembre

Riceviamo da Forza Italia Mugello e pubblichiamo:

Sala gremita come non accadeva da molto tempo a Borgo San Lorenzo per la manifestazione di Forza Italia “su Europa Europa e immigrazione: Bettino Craxi aveva ragione” con l’on.Stefania Craxi Presidente della Fondazione Craxi che ha realizzato il filmato sullo statista socialista  proiettato nella Sala Comunale “Pio La Torre”. A far gli onori  di casa con il coordinatore comunale borghigiano di Forza Italia Davide Galeotti, sono intervenuti  il capogruppo in Consiglio Comunale Fulvio Boni, il Sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli il capogruppo nell’Unione dei Comuni Mauro Ridolfi, Silva Gurioli, v.coordinatore provinciale e responsabile del Mugello, che ha introdotto e presieduto  l’incontro ricordando la qualità politica del leader del garofano, il suo grande prestigio internazionale ed il ruolo che l’Italia ha avuto durante i suoi Governi e soprattutto la sua lungimiranza, quasi profetica sulle politiche europee e sui grandi temi dell’immigrazione. Paolo Giovannini, coordinatore Provinciale, ha sottolineato come Forza Italia abbia, in questi ultimi due anni, lavorato intensamente in tutto il territorio per ridare voce in tutti i comuni ai sostenitori e gli elettori di Forza Italia e del centro-destra che sono in evidente crescita.

scarpelliMolto apprezzato l’intervento del Sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli che ha sottolineato la sciagurata e miope politica del Pd sull’immigrazione  che sta producendo effetti negativi anche nel Mugello ed Alto Mugello. Una politica che non ha certo la lungimiranza che aveva Craxi sul tema.

Il leader toscano degli azzurri Stefano Mugnai concludendo l’incontro ha  aperto la campagna elettorale di Forza Italia per le imminenti elezioni politiche affermando che dopo i successi di Arezzo, Grosseto, Pistoia e negli altri Comuni conquistati da Forza Italia e dal Centro Destra non è difficile che le elezioni politiche di marzo  dimostrino che un altro capoluogo, Siena può essere sottratto al malgoverno della sinistra  e quindi il governo della Toscana è contendibile ma addirittura il Mugello rosso potrebbe fornire delle sorprese come la riconquista del Comune di Marradi che va al voto nella primavera del 2018. Concludendo, Stefania Craxi ha detto fra l’altro: se le colpe dei padri non debbono ricadere sui figli, il Partito della signorina Boschi, rispetto alla persecuzione subita dalla famiglia Craxi e da quelle di tanti altri, se ne accorge fuori tempo massimo ed in modo opportunistico e strumentale. Rispondendo al Sindaco Omoboni del Pd che aveva nell’intervento di saluto fatto cenno ad un suo sentimento di ammirazione per Bettino Craxi,  Stefania,  ha messo in guardia da quelli che strumentalmente e tardivamente riconoscono che Craxi è stato un grande statista perchè, se esprimessero sentimenti autentici, avrebbero potuto benissimo organizzare un evento come quello di Forza Italia.

mugello

E’ marradese il console di Malta a Bologna che promuove la cultura nell’antica terra dei Cavalieri

Uto Ughi in concerto al Mediterranean Conference Centre
Uto Ughi in concerto
al Mediterranean Conference Centre

domenica 17 dicembre

La Presidente M.L. Preca con il Console  Enrico Gurioli
La Presidente M.L. Preca con il Console
Enrico Gurioli

 

E’ marradese il console onorario di Malta a Bologna che organizza fra l’altro prestigiosi eventi nell’antica terra dei Cavalieri oggi moderna repubblica europea in grande espansione e sviluppo.

Si tratta di Enrico Gurioli scrittore e giornalista che firma per il gruppo QN (La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno). Enrico Gurioli ha organizzato, il 2 dicembre scorso per la “Malta Community Chest Fund Foundation” che raccoglie fondi per promuovere e valorizzare il volontariato e la solidarietà, il grande concerto di Uto Ughi e i Filarmonici di Roma al Mediterranean Conference Centre a La Valletta. L’impareggiabile partecipatissimo concerto del violinista  si è tenuto sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica di Malta, dell’Ambasciata Italiana e dell’Istituto di Cultura.

enrico

La Presidente della Repubblica, Marie-Louise Colleiro Preca presente all’iniziativa sostiene infatti che “La cultura suggerisce l’idea dello Stato”.

“Cucina e parole” l’evento della Fidapa e del Centro Studi “Enrico Consolini”, sabato 16 dicembre

giovedì 7 dicembre

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo:

fidapaLa Fidapa – Federazione Donne Arti professioni e affari, nell’ambito del programma delle attivita’ sociali per l’anno 2017/ 2018, congiuntamente al Centro Studi Campaniani ‘ Enrico Consolini’ terra’ un incontro sul tema ‘Cucina e parole’ di Costanza Butignani. Il libro sara’ presentato dalla Professoressa Donatella Lippi – Docente di Storia della medicina e Medical Humanities dell’Universita’ di Firenze. Nella Scagliarini, neoeletta Presidente della Fidapa, Sezione di Marradi, insieme a Mirna Gentilini, Presidente del Centro Studi Campaniani Enrico Consolini’ hanno congiuntamente programmato questa importante iniziativa per dar seguito al tema dell’ alimentazione che rappresentata un argomento interessante a livello internazionale, nazionale e locale. La valorizzazione della cucina tradizionale locale da parte della Fidapa- Sezione di Marradi era già iniziata con la pubblicazione di ‘Ricette a Memoria’ di Rosanna Billi nel 2003. Con questo incontro si prosegue mettendo a confronto due tradizioni culinarie che appartengono alla medesima dorsale appenninica.

Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI