Forza Italia nell’Assise di Vicchio Costituisce il Comitato del No del Mugello-Alto Mugello

buoninasabato 15 ottobre

Forza Italia e il Club Celestino Bianchi e Azzurri ’94 avevano  costituito a Marradi e Palazzuolo Sul Senio il “Comitato per il NO”, con presidente Mauro Ridolfi l’8 agosto scorso. Anche in Mugello giovedì 13 ottobre è stato costituito il Comitato per il NO di Forza Italia. “Si sono riuniti infatti, congiuntamente- come si legge in un comunicato stampa– a Vicchio il Coordinamento Provinciale e quello del Mugello-Alto Mugello di Forza Italia per discutere ed approfondire la situazione politica ed organizzativa con particolare riferimento al tema del Referendum del prossimo 4 dicembre. A relazionare ed introdurre il dibattito il coordinatore provinciale Paolo Giovannini e la sua vice delegata per il Mugello Silva Gurioli, numerosissimi gli interventi degli eletti e dei responsabili comunali e provinciali azzurri fra i quali: Gabriele Conca, Fulvio Boni, Davide Galeotti, Mariano Bianca, Paolo Gandola, Claudio Scuriatti, Mauro Ridolfi e Fabiano Cammelli.

 ferruzziLa riunione si è conclusa con la costituzione del “Comitato per il No” che avrà come compito quello di sensibilizzare i cittadini elettori  sulle ragioni di una riforma costituzionale che divide il Paese, è avulsa dai problemi veri degli italiani che continuano ad essere elusi e soprattutto non abolisce affatto il Senato, non rende più efficiente la macchina dello Stato, anzi complica e rende incerto il meccanismo di formazione delle leggi, non riduce i costi della politica, toglie valore alle autonomie locali. Al tempo stesso limita gli spazi di democrazia per i cittadini: impedisce di eleggere i Senatori e, se applicata insieme alla legge elettorale, consente ad una minoranza poco rappresentativa di governare senza limiti e senza contrappesi.

discretaForza Italia conferma di non credere che la Costituzione vada bene così ed è impegnata a liberare gli italiani dal ricatto della scelta fra una riforma sbagliata e nessuna riforma. Su questi temi il Comitato  lavorerà fin dalla prossima settimana  per informare i cittadini, che devono sapere qual è la posta in gioco attivandosi con  convegni, gazebo, volantinaggi, presenza sui media”.

 

Marradi e Castelnaudary, è gemellaggio dal 30 settembre1990.

 

img20161012_17333747giovedì 13 ottobre

La Delegazione francese  a Marradi per la sagra delle castagne dal 21 al 24 ottobre 2016

“Dopo 26 anni quello con la cittadina francese di Castelnaudary è un gemellaggio, un rapporto di amicizia ben saldo e riuscito. Un legame forte e concreto che si rinnova di anno in anno con visite reciproche, scambi culturali tra le due comunità e le rispettive associazioni. Il gemellaggio fu firmato a Marradi dai sindaci Rodolfo Ridolfi e Bernard Embry il 30 settembre 1990 e a Castelnaudary il 14 luglio 1991 e lo hanno continuato confermandolo in occasione del ventennale i sindaci Paolo Bassetti e Patrick Mougard, il 23 ottobre 2010 a Marradi e il 13 luglio 2011 a Castelnaudary.

DSC00084-150x150Domenica, 23 nel terzo appuntamento della 53^ “Sagra delle castagne”, come si ripete da alcuni anni ormai, una delegazione francese sarà presente alla rassegna con uno stand di specialità e prodotti tipici della regione del Languedoc Roussilion con il tipico Cassoulet , piatto popolare d’origine molto antica, il foie gras e le Crêpes aux châtaignes et à la crème de marrons. Il gruppo guidato dal sindaco Patrick Maugard sarà a Marradi, Firenze e Ravenna dal  21 al 24 ottobre 2016. Il programma prevede per il 22 alle 11 nella sala di Palazzo Panciatichi a Firenze la parte ufficiale alle 11,45 e alle 20,00 a Marradi il saluto del Sindaco di Marradi Tommaso Triberti e un Apericena presso la Sala del consiglio comunale di Marradi e il lunedì 24 la visita del gruppo francese alla città di Ravenna.

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“Le comuni radici medicee – è scritto nella pergamena  firmata dai sindaci ventiseianni orsono- servono a mantenere legami permanenti tra le municipalità delle nostre città ed a favorire in ogni campo gli scambi fra i cittadini per sviluppare insieme ad una migliore comprensione reciproca il vivo sentimento della fraternità europea”. Alla luce di quanto è accaduto e sta accadendo in Europa sembrano concetti inconsueti ma che fra i Marradesi e les Chauriens resistono al tempo.

La Fidapa di Marradi al MIC per i 90 anni della socia Muky, al secolo Wanda Berasi Matteucci.

 

muky 3 buonalunedì 10 Ottobre 2016 –

La Sezione della Fidapa di Marradi, presieduta da Rosanna Billi, che  annovera Muky fra le sue socie,  ha voluto essere presente e portarle i suoi auguri affidandoli alla Fondatrice e Past Presidente, Silva Gurioli, che di Muky è amica da oltre vent’anni.

Faentina per scelta, discendente da una famiglia di origine austriaca, dalla città natale, Trento, Muky si trasferisce a Bolzano e poi a Roma: studia all’Accademia Tedesca di Villa Massimo dove incontra gli scultori Marino Mazzacurati, Leonardo Leoncillo e il pittore Renato Guttuso.

muky 1 Anni intensi, che la vedono esporre in molte rassegne. Dal 1955 è a Faenza: dove studia il bianco in tutti i tipi di sfumature applicabili alla terracotta, dal bianchetto al colore, dall’ossido allo smalto ed inizia ad operare nello Studio Ceramico dell’artista Domenico Matteucci, maestro prima e compagno di vita poi.

 Eclettica e affascinante protagonista non solo del mondo ceramico ma anche letterata e poetessa, instancabile promotrice di eventi culturali con il suo cenacolo attivo fin dagli anni sessanta punto di riferimento della vita culturale faentina.

P.S.

La Corte dei Conti bacchetta il Comune per il rendiconto extradeficit sostanziale di amministrazione effettivo pari a 109.261,66 euro al 1 gennaio 2015.

Mauro Ridolfi
Mauro Ridolfi

sabato 8 ottobre Da Mauro Ridolfi, Forza Italia, riceviamo e pubblichiamo: 

Le Bugie hanno le gambe corte e la toppa è peggio del buco

La Corte dei Conti, come già lo scorso anno per il 2013,  rileva irregolarità e errori ancor più gravi nel rendiconto del Comune di Marradi per il 2014. Ci risiamo, anche il rendiconto del 2014 del Comune di Marradi presenta un extradeficit sostanziale di amministrazione effettivo pari a 109.261,66 euro al 1 gennaio 2015 e la Corte dei Conti nella sua delibera afferma che è “da considerarsi grave in quanto espressione di situazioni sottostanti contrarie ai principi di sana gestione e sostenibilità finanziaria”. Ricordate come, rispetto alla nostra circostanziata denuncia oggetto anche di una opportuna interrogazione regionale sulla censura della Corte dei Conti regionale sul rendiconto 2013, il sindaco Triberti, in perfetto stile renziano (la menzoglia come comportamento politico) affermasse che la pronuncia della Corte dei Conti sarebbe stato il nulla sul quale si sarebbe montato un caso nonostante i fatti gli atti e i documenti lo smentissero.  Il sindaco cercò infatti di accampare scuse sostenendo che così fan molti Comuni e sostenne che trattavasi del nulla sul quale si sarebbe costruito un caso. Se è il nulla era la materia del contendere perché non ne parlò con il Consiglio Comunale al quale doveva trasmettere il provvedimento della Corte dei Conti e come mai il Comune rispose alla Corte fuori dai termini ed ancora come mai la risposta fu pubblicata sulla sottosezione Controlli e rilievi sull’Amministrazione il 30 novembre 2015  esattamente a 51 giorni di distanza dalla risposta sulle misure correttive richieste dalla Corte. Questa volta la vicenda è ancora più grave, il provvedimento della Corte dei Conti del 15 settembre 2016 trasmesso e ricevuto dal Comune il 16 è stato pubblicato solo il 6 ottobre sulla sottosezione Controlli e rilievi sull’Amministrazione. Vogliamo sperare che il Consiglio Comunale sia stato informato, convocato e coinvolto, come intima la Corte, per i provvedimenti del caso. Per parte nostra alleghiamo copia del Provvedimento dei Giudici Amministrativi a beneficio dei cittadini che hanno diritto di essere informati. Questa vicenda è l’ennesima riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, dell’inadeguatezza, inconsistenza e opacità di questo sindaco e della sua giunta che saranno anche pronti,  ma, dopo tre anni di governo, sono ancora distanti da una sana corretta e trasparente gestione e ci ripropongono sempre, visto che i protagonisti sono gli stessi, il metodo dilettanti dello “Swap”.

Mauro Ridolfi Coordinatore di Forza Italia – capogruppo nell’Unione dei Comuni.

Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI