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mercoledì 12 giugno

Raffella Ridolfi, consigliere capogruppo di SiAmo Marradi, ha presentato un’interrogazione per conoscere i dettagli sull’aggiudicazione della gestione della piscina per il periodo 2019-2023. Il tutto dopo che in gennaio è stata sciolta anticipatamente la convenzione con la Pro Loco e che si è svolto un nuovo bando. Di seguito il testo dell’interrogazione:

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Premesso :

che con la delibera n. 3 del 21/01/2019 la Giunta Comunale aveva approvato lo scioglimento anticipato della convenzione con l’Associazione Pro Loco che gestiva l’impianto da oltre 10 anni ed era titolare della gestione fino al dicembre 2019;

che l’Amministrazione aveva accertato che altri operatori economici risultavano interessati alla gestione;

che successivamente il 25 marzo il Comune di Marradi approntava le procedure di gara;

che il capitolato speciale all’art 3 prevede che possono essere ammessi a partecipare: “società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate, federazioni sportive nazionali, nonché consorzi e associazioni tra i predetti soggetti, che abbiano nel proprio statuto e/o atto costitutivo la previsione dello svolgimento dell’attività prevista in oggetto o analoga, soggetti che devono essere regolarmente riconosciuti dal CONI; altri operatori economici iscritti alla C.C.I.A.A, nella cui iscrizione sia esplicitata l’attività relativa alla gestione di impianti sportivi; che al momento della presentazione della domanda di partecipazione, il soggetto deve essere in possesso dei requisiti di ordine generale per contrarre con la Pubblica Amministrazione, ovvero che non siano incorsi nei motivi di esclusione previsti dall’art. 80 del D.lgs. n. 50/2016; che il requisito di costituzione/iscrizione, sotto il profilo temporale deve risultare alla data di sottoscrizione della presente manifestazione di interesse e deve permanere, in caso di aggiudicazione del servizio, fino alla conclusione del contratto di gestione;

Interroga il Sindaco

per conoscere nel dettaglio: chi sono i soggetti che hanno partecipato, quando è stata conclusa la gara quando e con chi è stato stipulato il contratto giusto articolo 6 del capitolato che prevede una base d’asta in aumento a partire da un minimo di 1.500 euro di canone annuo più IVA; a quale soggetto fra quelli previsti dal capitolato e con quale aumento di canone è stata assegnata la gestione, e se l’Amministrazione ha provveduto ai relative controlli ed eventuali visure camerali per verificare i requisiti della società e/o associazione aggiudicataria e da quanti anni risulta in attività nel settore per le finalità indicate dal capitolato il soggetto aggiudicatario.

Raffaella Ridolfi

I consiglieri di minoranza di Palazzuolo Sul Senio : Gianni Matteotti, Rodolfo Ridolfi, Cristiano Talenti.

da-sx-talenti-matteotti-ridolfimercoledì 5 giugno

Palazzuolo Viva la lista che alle elezioni di Domenica 26 maggio ha ottenuto il 35,61% eleggendo tre consiglieri di Forza Italia: Rodolfo Ridolfi, Cristiano Talenti e Gianni Matteotti si è riunita in vista del Consiglio Comunale del 15 giugno prossimo per indicare i ruoli che i tre consiglieri di minoranza svolgeranno dal 2019 al 2024. Il capogruppo sarà Gianni Matteotti ed il Vice Cristiano Talenti mentre Rodolfo Ridolfi sarà consigliere dell’Unione dei Comuni del Mugello. I consiglieri hanno anche deciso di mettersi a disposizione dei cittadini e delle loro istanze incontrandoli in una sede pubblica ed in orario da definire con cadenza quindicinale. I consiglieri eletti hanno infine rivolto un caloroso ringraziamento a tutti gli elettori di Palazzuolo che hanno espresso questo ampio consenso alle proposte ed al programma di Palazzuolo Viva che si impegnerà in una azione politica ed amministrativa di iniziativa e di controllo per lo sviluppo di Palazzuolo e la difesa dei diritti e delle aspettative di tutta la Comunità locale.

 

Genio o folle Dino Campana? Convegno a Marradi sabato 8 giugno

Massimo Scalini
Massimo Scalini

Un tentativo per definire il poeta di Marradi che scrisse di se stesso:

“ In ogni caso né da vivo e tanto meno da morto si avrà ragione di me.”

Associare i poeti con la P maiuscola a qualche forma di pazzia è una storia vecchia, d’altronde il filosofo Platone afferma che l’ uomo è incapace di poetare se non è fuori di sé. Per dare alla follia un valore costruttivo e creativo indubbiamente nuovo e disconosciuto, dobbiamo ricordare il famoso discorso di Steve Jobs ai giovani laureati che sollecitò ad essere affamati e folli per riuscire a cambiare il mondo.

Il tema fascinoso e coinvolgente sarà l’argomento della conferenza dibattito, organizzata dal Centro Studi Campaniani con il patrocinio del Comune di Marradi e dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana che si terrà sabato 8 giugno alle ore 16 a Marradi in Via Castelnaudary, 5 dal titolo “ Genialità e follia. Dino Campana: genio o folle?”

Questo è il secondo della serie di incontri, programmati nel trentennale del Centro Studi Campaniani, tesi a scoprire i mille volti di un poeta spesso ricordato più per la sua tragica vicenda umana che per la sua opera, riconosciuta dalla critica letteraria moderna come un’esperienza poetica “tra le più suggestive del ‘900” (Andrea Zanzotto).

La fama di matto Dino se la cucì addosso con le sue azioni fin da giovanissimo: le fughe improvvise, i misteriosi vagabondaggi tra i monti, i subitanei furori; quella di poeta invece la confezionò con la penna dimostrandosi indiscutibilmente geniale nella creatività poetica, fintanto che non fu definitivamente rinchiuso in manicomio, da dove confidò :“Ero una volta scrittore ma ho dovuto smettere per la mente indebolita”. In campo poetico-letterario esempi del binomio genio e follia si sprecano quindi il tema è attuale e soprattutto calzante per Campana. Sotto la regia di Massimo Scalini, psichiatra, marradese di nascita e membro del comitato scientifico del Centro Studi Campaniani , il rapporto tra creatività artistica e follia sarà affrontato dal prof. Giulio Perugi, docente di psichiatria all’Università di Pisa e uno dei maggiori esperti di disturbo bipolare a livello internazionale.

L’evento, di notevole spessore culturale per le prestigiose personalità che partecipano, sarà un momento di conoscenza non solo di una patologia psichiatrica che colpisce a tutt’oggi molte persone, ma anche un modo per comprendere la grandezza di un poeta e di un uomo che definì la propria vita “un’ansia del segreto delle stelle, tutta un chinarsi sull’abisso”.

Marinella Tondini “Donna F.I.D.A.P.A” 2019

giovedì 16 maggioimg-nella-e-marinella

Riceviamo dalla Fidapa di Marradi e pubblichiamo:

Marinella Tondini “Donna F.I.D.A.P.A” 2019

Sabato 11 maggio, presso il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”, l’Associazione F.I.D.A.P.A- Federazione Italiana Donne, Arti, Professione ,Affari – Sezione di Marradi, che quest’anno ricorda il ventesimo anno di attività, ha organizzato il 5° Premio “Donna F.I.D.A.P.A” dedicato ad una donna marradese che si è distinta per meriti professionali e che ha contribuito a rendere migliore la società.

Ha ottenuto questo riconoscimento Marinella Tondini ( Milo ), premiata con un piatto di ceramica e una pergamena con la seguente motivazione “ Per aver dedicato la sua vita alla Comunità di Sasso, con umanità, amore e religioso spirito di abnegazione”.

Ricordare Marinella significa anche ricordare la Comunità di Sasso, fondata da Don Nilo. Lei vi entra nel lontano 1982 quando ancora era un’esperienza di vita comune e di preghiera, condivisa con alcuni giovani marradesi, ed il cammino percorso era impensabile. Gli anni ’80 erano anni di profondi cambiamenti della società, cominciavano ad emergere solitudini, emarginazioni e il dramma della droga e alle porte di Sasso cominciavano a bussare giovani che non trovavano risposta altrove: le porte venivano aperte e entravano i primi due ragazzi che poi diventeranno dieci…venti….ecc. Da allora in modo spontaneo o attraverso i servizi sociali oltre mille giovani sono venuti a contatto con Sasso, dove hanno incontrato e incontrano “una famiglia” per ritrovare la forza di riprogettare il loro futuro e soprattutto una nuova speranza di vita.

Per Marinella quell’ adesione giovanile, spontanea e gratuita è stata la scelta della sua vita, tanto che ogni ora di questi trentasette anni è stata vissuta in comunità; lei ricorda tutti i ragazzi venuti in contatto con la realtà di Sasso e questi incontri rimandano a relazioni che parlano di affetti e gioie, ma anche di delusioni, dolore e fallimenti. Marinella non si è mai scoraggiata e ha visto crescere la Comunità con altre case nate nel territorio marradese e nella vicina Romagna, con lei sempre a fianco di coloro che hanno bisogno. Ha saputo unire il suo amore per il prossimo con quello di Dio, tanto che a ottobre del 1988, per la prima volta fa professione di povertà, castità, obbedienza per un anno nelle mani del vescovo Bertozzi, scelta che continua ininterrottamente con i vescovi che si sono succeduti fino ad oggi con Mons. Toso.

Nel suo cammino incontra nuovi compagni che come lei aderiscono a questa scelta totalizzante: Lucia Samorì e Amedeo Orioli e insieme formano la Piccola Fraternità di Sasso che, naturalmente insieme a Don Nilo, sono la mente e il cuore della Comunità stessa.

I ruoli di Marinella sono tantissimi: è un’ottima cuoca e, primo fra tutti, segue l’ organizzazione della mensa quotidiana; è un po’ come una mamma che accoglie a tavola i molti figli, dove per tutti c’è un sorriso, un incoraggiamento, ma anche una bella sgridata quando serve.

Di carattere schivo, modesta, di poche parole, ma quando si esprime vale la pena di ascoltarla per l’arguzia e la saggezza. Don Nilo, durante la premiazione, ha detto che Dio bussa alla porta del cuore dell’uomo e alla sua capacità di carità che si realizza nella fantasia dell’amore. Marinella ha saputo dare una risposta al dolore delle persone stando accanto, ascoltando, condividendo con la forza dirompente del perdono.

Il valore che l’ha accompagnata è la Fedeltà: a se stessa, a una scelta, a un progetto, alla sua fede personale. Al termine dell’incontro, nella sala gremitissima dove è stata applaudita e festeggiata, tanti le hanno dedicato bellissime parole e testimonianze; lei, con la semplicità che le è solita, ha detto che nella sua vita è stata molto fortunata perché, nonostante le preoccupazioni e le difficoltà, ha sempre mantenuto una profonda “pace del cuore” che ogni giorno le conferma che la scelta di tanti anni fa è stata proprio quella giusta e tutti noi abbiamo potuto sperimentare quanto ciò sia vero

Iscriz. nel rg. del Tribunale di Firenze il 3/06/2010 n. 5780, Direttore Responsabile RAFFAELLA RIDOLFI